Kim Kardashian si esprime sulla strage di Dallas

L'ondata di odio e violenza scatenata dal razzismo deve assolutamente arrestarsi. Kim Kardashian scrive il suo messaggio di speranza dopo la strage di Dallas.

Kim Kardashian fa sempre parlare di sé per questioni vanesie e futili.

Dalla doccia bollente nell'ultimo videoclip di Fergie - per cui è stata accusata di aver esagerato con Photoshop - alle foto di nudo postate sui social, la socialite di origini armene non si è mai di certo distinta per il proprio impegno sociale. Tuttavia, i recenti accadimenti che stanno scuotendo la comunità afroamericana negli Stati Uniti sembrano averla particolarmente toccata.

Pochi giorni fa due uomini di colore, Alton Sterling e Philando Castiglia, sono stati uccisi senza apparenti motivi da alcuni agenti di polizia, rispettivamente in Louisiana e in Minnesota. A questo evento drammatico ne è seguito un altro: lo scorso 8 luglio a Dallas cinque agenti sono stati freddati durante una manifestazione contro gli abusi delle forze dell'ordine da Micah Xavier Johnson, un 25enne senza alcun precedente.

Questa spirale di odio e razzismo deve assolutamente essere fermata e sono tante le celebrities che in queste ultime ore hanno espresso il proprio cordoglio e rammarico per quanto accaduto. Tra queste si è distinta proprio Kim Kardashian, che ha pubblicato una sorta di lettera aperta sul proprio sito web.

Al grido di #blacklivesmatter - ossia "le vite nere contano" - la Kardashian ha detto la sua sulla piaga dell'intolleranza, pensando principalmente all'avvenire dei suoi due figli, Saint (di nemmeno 1 anno) e North (4 anni), avuti dal marito e rapper afroamericano Kanye West.

Questi omicidi mi hanno sconvolta, arrabbiata e profondamente ferita. Voglio che i miei figli crescano consapevoli del fatto che le loro vite contano e non voglio insegnare loro ad avere paura della polizia, oppure essere costretta a suggerirgli di guardarsi le spalle da coloro che dovrebbero proteggere e servire la comunità, indipendentemente dal colore della pelle.

Il pensiero di Kim Kardashian corre anche alle forze dell'ordine.

L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è alimentare odio, rabbia e violenza, soprattutto nei riguardi dei moltissimi agenti di polizia che ogni giorno rischiano la propria vita per proteggerci.

Anche le dive dei social (ogni tanto) forniscono spunti di riflessione interessanti. Non solo sulla prova costume.

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