Panzerotta e Crocchetto: un'adorabile storia, tutta da sgranocchiare

Questo giugno, Bao Publishing ci ha presentato Panzerotta e Crocchetto di Ana Oncina, un adorabile fumetto che si lascia sgranocchiare con gusto dalla prima all'ultima pagina.

Dopo aver conquistato la Spagna con la loro adorabilità intrinseca, Panzerotta e Crocchetto sono arrivati in Italia grazie all'aiuto di Bao Publishing.

Questa commestibile coppia d'innamorati è protagonista di un volume di 128 pagine che si lascia sgranocchiare con gusto. L'autrice, la giovane Ana Oncina, si è fatta ispirare dalle (dis)avventure vissute nella realtà da lei e dal suo Crocchetto in carne ed ossa per riproporle col suo stile pulito e un pizzico di ironia.

Il risultato è una storia ben amalgamata, che racconta con leggerezza scene di vita quotidiana in cui tutti ci possiamo riconoscere. Dal primo incontro tra i protagonisti alle inaspettate discussioni su quale animale domestico dovrà far loro compagnia, ogni frammento di questo fumetto vuole solo strappare un sorriso complice. E la cosa gli riesce bene proprio perché Ana Oncina non ha altre pretese che questa.

 

 

Panzerotta e Crocchetto è un libricino in brossura che si può paragonare al nostro snack preferito (Tutto da Mordere!, come recita la quarta di copertina di Bao).

Si può divorare in mezz'ora, seguendo i colori pacati delle vignette fino a una conclusione che ci lascia affamati di un secondo volumetto. Oppure si può gustare a piccoli morsi, piano piano, per riflettere su come, a volte, le situazioni più speciali sono anche quelle più comuni.

Il volume 1 di Panzerotta e Crocchetto edito da Bao Publishing è disponibile dal 6 giugno 2016 nella traduzione di Francesca Della Rocca. È uno di quei piccoli tesori che possiamo lasciare sul comodino ad aspettarci con la certezza che, quando li apriremo a una pagina casuale, vedremo qualcosa ci solleverà il morale.

©Ana Oncina/Bao PublishingPanzerotta e Crocchetto nell'edizione di Bao Publishing

Bao Publishing ha pensato anche a diverse edizioni digitali di Panzerotta e Crocchetto. Lo stile di Ana Oncina e la sua storia si adattano bene alla lettura a schermo, trasformandosi senza problemi in un web-comic altrettanto delizioso.

L'unico svantaggio di questo formato, forse, è che toglie ai personaggi un po' di quella "tangibilità" (non fisica, ma metaforica) che invece viene trasmessa perfettamente dall'edizione cartacea, grazie anche alla buona scelta della carta fatta da Bao.

©Bao Publishing/Ana OncinaCligg, il logo di Bao Publishing disegnato da Ana Oncina

Bonus da non perdere è il logo della casa editrice, Cliff, reimmaginato nello stile di Ana Oncina, che vi farà venire voglia di accarezzarlo all'infinito. O, almeno, questo è l'effetto che fa a me. Rotondissimo.

Voto 7,5/10

Un'adorabile raccolta da tenere sul comodino per sfogliarla tutte le volte che si ha bisogno di sorridere.

Stefania Venturetti

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