È morto Garry Marshall: il creatore di Happy Days aveva 81 anni

Hollywood dice addio a Garry Marshall. Il "papà" di Happy Days e creatore di tante serie TV e film di successo è morto a 81 anni in un ospedale di Los Angeles.

Addio, Garry Marshall. Il "papà" di Happy Days si è spento martedì 19 luglio all'età di 81 anni in un ospedale di Burbank, a Los Angeles, per le complicazioni di una polmonite, sopraggiunta dopo un ictus. 

Come riporta Mashable, la notizia della morte è stata confermata dall'agente di Marshall, Michelle Bega, e subito sul web sono comparsi tantissimi messaggi di cordoglio da parte dei colleghi del grande sceneggiatore, regista, produttore e attore.

Henry Winkler, interprete dell'iconico Fonzie, lo ha ricordato su Twitter con parole piene di riconoscenza e di affetto:

Riposa in pace, Garry Marshall. Grazie per la mia vita professionale. Grazie per la tua lealtà, amicizia e professionalità.

Un omaggio commosso è arrivato anche da Zelda Williams, figlia di Robin Williams, che Marshall ha lanciato con la sit-com Mork & Mindy. La giovane ha scritto:

RIP Garry Marshall. Hai cambiato per sempre la vita di mio padre e la mia. Grazie per avere rappresentato tanta felicità nei tuoi film, più e più volte.

Garry Marshall era nato nel Bronx, a New York, nel 1934, da un produttore cinematografico e da una ballerina di tip-tap. In un'intervista a USA Today ad aprile, l'uomo ha parlato della madre, riconoscendole il merito di averlo fatto diventare com'era:

Era speciale, ha dato a me e alle mie sorelle il nostro senso dell'umorismo. Ricordo che mi diceva: 'Non devi mai essere noioso, devi far divertire la gente'. Ma a 16 anni non sapevo che cosa significasse essere noioso. Così le ho chiesto: 'Che cosa è noioso, ma?'. E lei: 'Tuo padre'.

Tenendo bene a mente il prezioso insegnamento, alla fine del 1950 il giovane Garry è entrato a fare parte del mondo dello spettacolo, come autore di battute per The Tonight Show con Jack Paar e nel 1970 ha firmato la sua prima serie per la televisione, La Strana Coppia, dall'adattamento dell'omonima pièce teatrale di Neil Simon.

L'ottimo riscontro di critica e pubblico l'ha convinto che la commedia fosse la sua strada e sono nate così tre produzioni entrate a far parte della storia del piccolo schermo: Happy Days, Laverne & Shirley (in cui sua sorella Penny ha recitato nei panni di Laverne DeFazio) e Mork & Mindy.

Garry Marshall con gli attori della serie TV Happy Days
Garry Marshall (il primo a sinistra) con alcuni attori del cast di Happy Days a un evento di qualche tempo fa

Gli anni '80 hanno visto Garry Marshall partire alla conquista del cinema. Anche in questo caso, l'uomo ha dimostrato di avere talento creativo e lungimiranza commerciale, firmando come regista una serie di film che sono considerati dei veri e propri capisaldi della comicità e dell'intrattenimento leggero. Tra i titoli più noti ci sono: Flamingo Kid, Una Coppia alla Deriva e Spiagge.

La consacrazione sul grande schermo è arrivata nel decennio successivo, con pellicole cult come Pretty Woman (che ha lanciato la carriera di Julia Roberts), Paura d'AmareSe Scappi Ti Sposo, Pretty Princess (in cui è apparsa la giovanissima Anne Hathaway) e Quando Meno Te lo Aspetti.

Negli anni 2000, invece, è stata la volta dei film corali, tra cui Appuntamento Con l'Amore e Capodanno a New York.

Ma Marshall non si è limitato a stare dietro alla macchina da presa. Nella sua carriera, infatti, si è più volte calato nei panni d'attore, partecipando a film come Ragazze Vincenti e Mai Stata Baciata e apparendo in camei in diverse serie TV, per esempio Brothers & Sisters - Segreti di famiglia e La Vita Secondo Jim.

Garry Marshall lascia la moglie, l'infermiera di 53 anni Barbara Sue Marshall, le sorelle Penny Marshall e Ronny Hallin, 3 figli (Lori, che fa la scrittrice, la produttrice teatrale Kathleen e Scott, che ha seguito le orme paterne, diventando regista di serie TV) e 6 nipoti.

Il funerale si svolgerà in forma privata, ma il 13 novembre, giorno del suo compleanno, è previsto un grande memoriale pubblico.

La famiglia ha chiesto di non inviare fiori, ma di effettuare delle donazioni a nome del proprio caro a The Saban Community Clinic, al reparto di Terapia Intesiva del Providence Saint Joseph Medical Center di Burbank e alla Northwestern University Undergraduate Scholarship Fund.

Fonte Video: Kikapress.com

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