Pauley Perrette ricorda con dispiacere l'aggressione subita un anno fa

È passato ormai un anno da quando l'attrice interprete di Abby Sciuto in N.C.I.S. veniva aggredita vicino casa da un senzatetto. Ora ha voluto ricordare la vicenda.

Sembra ieri eppure è già passato un anno da quando Pauley Perrette, in una fredda serata di novembre, stava rientrando a casa incurante di quello che le sarebbe successo da lì a poco. Un senzatetto, appostato vicino a casa sua, l'ha aggredita provocandole diversi lividi e ferite su tutto il corpo.

Dopo oltre 365 giorni ne è passata di acqua sotto i ponti, l'attrice interprete di Abby Sciuto in N.C.I.S. ha testimoniato contro il malvivente in tribunale e a fine processo la giuria ha condannato l'aggressore a scontare la pena in quanto ritenuto colpevole.

Finalmente Abby può tornare a sorridere ma non dimentica quegli oscuri momenti.

Talvolta sono ancora scossa. Mi sono convinta che il destino avesse scelto me, dovevo essere io quella donna e non potevo farci nulla. Però ora sono ancora viva ed è ciò che conta!

Ed è proprio sul "rimanere in vita" che Pauley fa un altra interessante riflessione.

Qualsiasi siano le circostanze, se sei su un filo traballante tra vita e morte e riesci a uscirne sana e salva ti senti miracolata. Ti apre tante altre prostettive e inizi a prendere la vita in un modo diverso.

Nonostante tutto la tenace Abby non si è persa d'animo ma anzi, continua a collaborare con le persone più deboli e bisognose.

Faccio la volontaria per aiutare le persone con disabilità e quelle meno abbienti. E il mio lavoro non è ancora finito qui...

Che cuore grande Abby, brava!

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