NXIVM: nuovi documenti sugli abusi sessuali della setta di Allison Mack

Lettere minatorie agli ex membri, foto di parti intime usate come materiale di ricatto, schiave legate ai tavoli: questo e molto altro nei documenti su NXIVM.

[Update della Redazione, 09/04/2019] Allison Mack si è recentemente dichiarata colpevole delle accuse a suo carico. Per gli ultimi aggiornamenti, ecco il nuovo approfondimento sulla vicenda.

[Articolo originale] Nuovi documenti gettano una luce sempre più sinistra su Allison Mack, Keith Raniere e la loro setta NXIVM. Secondo le informazioni pubblicate da Daily Beast, diventa più serio anche il coinvolgimento dell’ereditiera Clare Bronfman, membro del consiglio direttivo della setta e dominatrice di una dozzina di schiave tra New York e Toronto.

L’ereditiera avrebbe pagato gli avvocati di Raniere, incluso il legale messicano da cui sono partire le lettere minatorie destinate ad alcune affiliate alla setta. Sempre lei avrebbe tentato persino di ottenere delle incriminazioni contro le ex schiave che hanno raccontato la loro esperienza agli organi di stampa, tra cui Sarah Edmondson.

In realtà dopo gli arresti, molte schiave sarebbero state vittime di tentativi di intimidazione:

Dopo che l’indagine è finita sulla stampa, dei membri di alto profilo del DOS di Allison Mack si sono attivati per minare i potenziali testimoni. Hanno registrato infatti dei domini a nome dei testimoni con l’intenzione di pubblicare informazioni compromettenti su di loro.

I metodi di coercizione della setta

I tentativi di minacciare le schiave hanno avuto facile presa sulle vittime a causa di un meccanismo perverso, che le ha indotte a fornire sempre nuovi materiali compromettenti. Secondo le ricostruzioni legali, le schiave si rovinavano con le loro stesse mani per paura che le prime rivelazioni concesse fossero considerate poca cosa e venissero divulgate.

Questa minaccia ha prodotto una vera e propria escalation di:

...fotografie sessualmente esplicite, video in cui i futuri schiavi raccontavano storie compromettenti (vere o false) su sé stessi e sui propri amici e familiari, lettere con accuse (vere o false) contro amici e familiari.

L’ex membro Jane Doe ha raccontato di aver assistito personalmente alla raccolta di questo materiale da parte di Allison Mack. Secondo il racconto della testimone, Allison imponeva regolarmente foto di nudi e le inviava a Raniere, che richiedeva persino delle modifiche quando il risultato non era di suo gradimento.

La donna ha riferito di una occasione in cui vide la risposta soddisfatta del guru, con tanto di emoticon con il diavolo. Sembra che il guru avesse gradito molto una foto con tutte le schiave nude inviatagli dal cellulare della Mack.

L’induzione alle pratiche sessuali

In una sezione del documento intitolata Il traffico sessuale nel DOS si fa riferimento all’induzione al sesso praticata sulle schiave. Raniere aveva a sua disposizione dalle 20 alle 25 donne, obbligate a fare sesso solo con lui e a non farne parola con nessuno.

L’ex membro Jane Doe fu costretta da Allison Mack a 6 mesi di astinenza dal sesso, trascorsi i quali venne offerta al guru in una sorta di rito di iniziazione notturno. L’uomo la bendò, la fece spogliare nuda e la portò in auto in una sede della setta, dove la legò a un tavolo e la costrinse a subire un rapporto sessuale con una persona sconosciuta mentre lui commentava la scena. L’uomo le corrispose anche dei soldi per i viaggi da Brooklyn alla loro sede, pretendendone la restituzione dopo la fuoriuscita della donna da NXIVM.

BBC NewsIl guru Keith Raniere
Keith Raniere

Il tribunale sta indagando proprio sulle case utilizzate per gli abusi. Il procuratore Richard P. Donoghue ha dichiarato che due proprietà di Halfmoon (New York) potrebbero essere confiscate perché ritenute le sedi del traffico sessuale delle schiave.

Ormai, questa triste storia non smette di riservare sorprese sempre più inquietanti...

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