Per Forbes il presidente di Nintendo è uno dei 10 migliori CEO al mondo

Il saggio Tatsumi Kimishima strappa un posto nella prestigiosa classifica di Forbes Japan, che premia i migliori presidenti dell'anno. Il CEO di Nintendo è l'unico a rappresentare l'industria del videoludo.

Nintendo è per i videogiocatori una di quelle aziende da ammirare, che ha fatto dell'innovazione e del coraggio i suoi cavalli di battaglia.

Il colosso di Kyoto, nato nel 1889 come produttore di carte Hanafuda, si è sempre distinto per la capacità di creare personaggi indimenticabili e console che hanno segnato intere generazioni, così come interpretazioni del concetto stesso di divertimento lontane da quelle della concorrenza - ultimo esempio utile è il lancio sul mercato di Nintendo Labo. Merito - anche - di leader lungimiranti e brillanti. 

Ricordiamo, tra gli altri, l'inossidabile Hiroshi Yamauchi o Satoru Iwata, venuto prematuramente a mancare di recente e sostituito da Tatsumi Kimishima, che è stato capace di trainare la compagnia fuori dal mezzo flop segnato da Wii U e guidarla verso l'incredibile successo di Switch. Meriti riconosciuti addirittura da Forbes, autorevole rivista di economia e finanza.

Stilando la tradizionale classifica dedicata ai migliori CEO dell'anno nel mondo, l'edizione nipponica del magazine ha infatti incluso anche Kimishima, posizionandosi al decimo posto e a rappresentare, da solo, l'intera industria in pixel e poligoni. Al suo fianco, i volti più disparati, come Giorgio Armani, presidente dell'omonima maison italiana, Jeff Weiner di LinkedIn o Sundar Pichai di Google.

Ecco allora la top ten dei migliori 10 CEO del 2018 secondo Forbes Japan:

  • Bernard Hees (Kraft Foods)
  • Denise Morrison (Campbell Soup)
  • Dirk Van de Put (Mondelez International)
  • Fabrizio Freda (Estée Lauder Companies)
  • Giorgio Armani (Giorgio Armani)
  • Jeff Weiner (LinkedIn)
  • Keith Barr (InterContinental Hotels Group)
  • Ralph Hamers (ING)
  • Sundar Pichai (Google)
  • Tatsumi Kimishima (Nintendo)

Nintendo, il futuro dopo Kimishima

Nonostante il suo indiscutibile valore, Kimishima rappresenta un uomo ''di passaggio'' per Nintendo. Uomo che si è assunto l'ingrato compito di risollevare la compagnia dagli occhi a mandorla durante uno dei periodi più difficili della sua illustre storia. 

Di recente, il buon Tatsumi ha infatti comunicato che, dal 28 giugno, abbandonerà la sua carica, lasciando spazio alle nuove leve. 

Il nuovo presidente sarà Shuntaro Furukawa, 46enne che fa parte di Nintendo dal maggio del 2012 e che ha ricoperto il ruolo di Managing Executive Officer e Supervisor of Corporate Analysis & Administration Division (da giugno 2016). Tra le sue precedenti mansioni troviamo anche quella di Outside Director di The Pokémon Company sin dal 2012.

Si tratta sicuramente di un cambio della guardia molto importate e di un presidente molto più giovane rispetto a Kimishima. Quest'ultimo rimarrà comunque un consulente all'interno della casa di Super Mario. Staremo a vedere quale sarà l'impatto di questa rivoluzione ai vertici della ''grande N''.

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