La lettera degli avvocati di Morgan Freeman a CNN

Morgan Freeman è stato accusato da un’inchiesta CNN di molestie nei confronti di alcune donne. A distanza di pochi giorni, i suoi legali hanno inviato una lettera al network.

CNN ha pubblicato un’inchiesta che accusa Morgan Freeman di molestie sessuali e comportamenti inadeguati nei confronti di almeno 8 donne, intervistate dall’emittente. Sono emersi alcuni episodi di battute inappropriate e comportamenti scorretti di Freeman sul set, mentre l’attore lavorava e si rapportava con alcune professioniste.

L’attore ha replicato con due comunicati: nel primo si scusava per aver arrecato involontari danni con il proprio comportamento, mentre nel secondo rettificava di non aver mai aggredito o assalito nessuna donna. A distanza di pochi giorni, Deadline riporta che gli avvocati dell’attore hanno inviato una lettera ufficiale, di 10 pagine, al direttore di CNN Jeff Zucker, ventilando la possibilità di portare la vicenda in tribunale, probabilmente con l'accusa di diffamazione. Prima di arrivare a questo, i legali hanno chiesto al network una rettifica pubblica.

La lettera degli avvocati di Freeman a CNN

A rappresentare Freeman è l’avvocato Robert M. Schwartz di Irell & Manella.

Ecco un estratto della lettera. 

Si dice che 'una bugia fa in tempo a compiere mezzo giro del mondo prima che la verità riesca a mettersi i pantaloni' [frase di Winston Churchill, n.d.r.]. In pochi giorni, da quando CNN ha pubblicato l'articolo sul signor Freeman, [la bugia, n.d.r.] ha viaggiato per tutto il mondo ed è tornata, milioni di volte. Se CNN ha una qualsiasi decenza, o qualsiasi fedeltà all'integrità giornalistica, ritirerà immediatamente l'articolo e pubblicherà scuse pubbliche a Freeman. 

I legali di Freeman chiedono quindi immediatamente una rettifica. L’attore 80enne si è detto sconvolto ed esterrefatto nell’assistere a tanti anni di carriera distrutti da un castello di accuse che dichiara ingannevole.

In particolare, gli avvocati si sono concentrati sul caso di Chloe Melas, la giornalista che si è sentita messa a disagio da Freeman nel corso di un’intervista. I legali hanno contestato la mancanza del principio dell’integrità giornalistica nel far lavorare la Melas, una presunta vittima di Freeman, sull’inchiesta, in quanto non aveva “l’imparzialità necessaria” a farlo.

CNNChloe Melas in primo piano
Chloe Melas, giornalista CNN

La replica di CNN

Come riporta Deadline, CNN ha replicato di non avere intenzione di ritirare le accuse.

Le accuse infondate avanzate dall'avvocato di Freeman sono deludenti e sono difficili da riconciliare con le dichiarazioni pubbliche di Freeman all'indomani della storia. CNN tiene fede alla propria segnalazione e risponderà con forza a qualsiasi tentativo da parte del signor Freeman o dei suoi rappresentanti di fare intimidazioni per coprire questo importante problema pubblico.

Non è tardata la controreplica degli avvocati di Morgan Freeman.

Abbiamo presentato a CNN prove oggettive, tra cui videoregistrazioni e smentite delle 'vittime' sul fatto che il presunto incidente che ha dato origine alla storia non è mai accaduto. Abbiamo dimostrato a CNN, al di là di ogni dubbio, che l'intera storia è stata costruita sulla falsità. La credibilità dell'intero attacco di CNN al signor Freeman è stata indebolita. E, scegliendo di ignorare tutte le prove che abbiamo presentato, CNN ha confermato le nostre preoccupazioni sui suoi reporter, la sua mancanza di supervisione, e la sua condotta grossolana e scorretta nell'attaccare ingiustificatamente il signor Freeman.

A questo punto la conclusione in tribunale sembra essere scontata...

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