Neverland - Un sogno per la vita, la trama del film ispirato alla storia di J. M. Barrie

Buena Vista International Italia Johnny Depp, Kate Winslet e i piccoli attori protagonisti di Neverland - Un sogno per la vita

Neverland - Un sogno per la vita mescola realtà e finzione senza soluzione di continuità. La storia del creatore di Peter Pan, J. M. Barrie, è raccontata con alcune licenze.

Peter Pan, il ragazzo che non voleva crescere (anche nota come Peter Pan e Wendy) è la più celebre avventura del bambino che sa volare e vive sull'Isola che non c'è. Presentata come pièce teatrale a Londra nel 1904 e poi arricchita e ampliata in un romanzo nel 1911, porta la firma di James Matthew Barrie (noto semplicemente come J. M. Barrie) ed è l'opera che ha consacrato lo scrittore e drammaturgo scozzese tra i grandi della letteratura.

Ma dove ha preso l'ispirazione l'autore per creare uno dei personaggi e dei mondi fantastici più emozionanti e affascinanti di sempre?

La storia dell'incontro e degli eventi che hanno dato vita alla leggenda di Peter Pan e dei "Ragazzi Perduti" è raccontata in Neverland - Un sogno per la vita, pellicola del 2004 diretta da Marc Forster (Quantum of Solace, World War Z) e interpretata da Johnny Depp e Kate Winslet.

Scoprite qui la trama del film e le differenze con la vicenda reale.

La trama di Neverland - Un sogno per la vita

Londra, primi del '900. J. M. Barrie (Johnny Depp) è un apprezzato scrittore e drammaturgo scozzese, ma la sua nuova commedia Little Mary viene stroncata dal pubblico e dalla critica. Nonostante l'insuccesso, il suo impresario Charles Frohman (Dustin Hoffman) mantiene l'affitto del teatro, convinto che l'autore possa scrivere un copione in grado di entusiasmare anche i difficili e smaliziati spettatori della capitale.

In cerca di ispirazione, Barrie inizia a trascorrere molto tempo ai Kensington Gardens insieme al suo cane, il terranova Porthos, e qui conosce Sylvia Llewelyn Davies (Kate Winslet) e i suoi 4 figli: George (Nick Roud), Jack (Joe Prospero), Peter (Freddie Highmore) e Michael (Luke Spill). Lo scrittore si fa coinvolgere dai ragazzini nei loro giochi e lui stesso contribuisce con nuove suggestioni fantastiche, invitando i piccoli e la loro mamma a immaginare che Porthos in realtà sia un orso. Tutti si lasciano incantare dalla magia evocata da Barrie, tranne Peter.

Ma il drammaturgo ha fatto breccia nel cuore della famiglia Llewelyn Davies, proprio come Sylvia e i bambini nel suo, e tra loro inizia un'assidua frequentazione. Tra epiche storie di indiani e cowboy e aquiloni con lunghe code, un po' alla volta lo scrittore si guadagna anche la fiducia di Peter, che dopo la morte del padre è diventato un ragazzino arrabbiato, chiuso e malinconico.

Intanto, intenzionata a entrare nell'esclusiva cerchia di conoscenze della madre di Sylvia, Mrs. Emma du Maurier (Julie Christie), la moglie di Barrie, l'ex attrice Mary Ansell (Radha Mitchell), suggerisce al marito di organizzare una cena con la famiglia Llewelyn Davies e la matriarca. Ma l'anziana donna non mostra la benché minima simpatia nei confronti della coppia.

Nonostante la frustrazione di Mary e l'aperta opposizione di Mrs. du Maurier, lo scrittore continua a frequentare Sylvia e i ragazzi e addirittura li invita a trascorrere l'estate nel suo cottage fuori città, recandosi lui stesso a trovarli molte volte.

Nella cornice selvaggia e incantata della campagna inglese, i ragazzini, la loro mamma e Barrie vivono giorni spensierati e pieni di fantastiche avventure, che diventano l'ossatura di Peter Pan. Inoltre, Peter accetta il consiglio del drammaturgo di scrivere lui stesso una storia per dare voce al dolore, ai sogni e alla speranza che porta dentro di sé.

Tuttavia, la serena felicità dei Llewelyn Davies e dello scrittore è destinata a durare poco.

In città si sprecano le voci sulla scandalosa frequentazione tra Barrie, Sylvia e i suoi bambini, ma il peggio arriva quando la giovane vedova inizia a mostrare i sintomi di una misteriosa malattia.

Allo stesso tempo, stanca della lontananza non solo fisica ma anche emotiva del marito, Mary lascia Barrie, dicendogli che la storia ispirata alla famiglia Llewelyn Davies è l'opera più bella che abbia mai scritto e dichiarando di essere addolorata di non farne parte.

All'entusiasmo della giovane donna fa da contraltare lo scetticismo di Charles Frohman, che ha accettato con non pochi timori e riserve di portare in scena la bizzarra commedia di Barrie.

Buena Vista International ItaliaUna scena di Neverland - Un sogno per la vita
Kate Winslet e Johnny Depp sono Sylvia Llewelyn Davies e James M. Barrie in Neverland - Un sogno per la vita

Ma la sera della prima, i dubbi vengono spazzati via dall'enorme successo che la storia di Peter Pan, Wendy e dei Ragazzi Perduti riscuote tra il pubblico, anche grazie alla geniale trovata dello scrittore di fare sedere tra gli spettatori 25 orfani. L'entusiasmo dei bambini e la loro partecipazione fa sciogliere i presenti, che si lasciano trasportare nel mondo fantastico dell'Isola che non c'è.

Purtroppo, la felicità di Barrie è monca. Allo spettacolo ha assistito il solo Peter, perché gli altri fratelli sono rimasti a casa con la mamma, colpita da un grave crisi della sua malattia proprio mentre si stava preparando per andare a teatro.

Per permette a Sylvia, George, Jack e Michael di vedere l'opera che loro stessi hanno contribuito a fare nascere, lo scrittore organizza una rappresentazione ridotta a casa dei Llewelyn Davies e il finale della commedia diventa un'allegoria della morte della giovane vedova.

Poco tempo dopo, al funerale di Sylvia, Barrie scopre che la donna ha nominato lui e Mrs. du Maurier tutori dei suoi figli. Il drammaturgo rimane profondamente colpito dalle disposizioni di Sylvia e accetta con grande emozione di prendersi cura di George, Jack, Peter e Michael.

La storia di J. M. Barrie dalla finzione alla realtà

Neverland - Un sogno per la vita racconta in modo perlopiù fedele la storia di J. M. Barrie e gli avvenimenti che lo hanno ispirato a scrivere Peter Pan, il ragazzo che non voleva crescere. Tuttavia, tra finzione e realtà ci sono alcune differenze.

Quando lo scrittore conosce Sylvia Llewelyn Davies, la giovane donna non è ancora vedova. Il marito, Arthur Davies, morirà a causa di un sarcoma nel 1907. Inoltre, i figli della coppia sono 5 e non 4 come viene mostrato nel film. Oltre a George, Jack, Peter, Michael, c'è pure il piccolissimo Nicholas.

Anche le modalità dell'incontro tra Sylvia e Barrie sono diverse da quelle descritte nella pellicola. I due si conoscono a una cena nel 1898 e parlando con il drammaturgo la donna scopre che è amico di 3 dei suoi figli, che vede regolarmente ai Kensington Gardens. Tuttavia, è vero che tra i due si instaura una profonda amicizia, sui cui risvolti sentimentali non è mai stata fatta chiarezza. 

La sfortunata Sylvia muore per un tumore inoperabile al petto nel 1910, 6 anni dopo l'acclamato debutto teatrale di Peter Pan nel 1904 e uno prima di vedere l'opera diventare un libro nel 1911.

La donna lascia effettivamente la custodia dei figli alla madre e a Barrie, ma anche a suo fratello Guy du Maurier e allo zio paterno dei ragazzi, Crompton Llewelyn Davies. 

James M. Barry/WikimediaIl piccolo Michael Lllewelyn Davies
Michael Lllewelyn Davies vestito da Peter Pan

Lo scrittore si prende premurosamente cura dei 5 Llewelyn Davies (cosa che aveva già iniziato a fare dopo la scomparsa del padre), ma la nuova famiglia non dura a lungo.

Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, George e Peter si arruolano come volontari. Il primo muore a 21 anni in trincea nel 1915, mentre il secondo riesce a fare ritorno a casa e viene insignito della Croce Militare. Il giovane pare trovare un equilibrio e fonda una casa editrice, la Peter Davies. Ma il trauma della guerra, il peso di essere indissolubilmente per tutti "il vero Peter Pan" e una serie di altri problemi personali lo portano a suicidarsi nel 1960, all'età di 63 anni.

Anche Michael muore drammaticamente all'età di 21 anni nel 1921, annegando in un laghetto artificiale vicino all'Università di Oxford. Secondo voci circolate all'epoca del fatto, il giovane avrebbe stretto un patto suicida con l'amico e probabile amante Rupert Buxton proprio per la loro relazione, scandalosa per l'epoca. Secondo gli studiosi, sarebbe lui e non Peter il vero ispiratore di Peter Pan.

Invece, il quinto e ultimo fratello, Nicholas, si spegne naturalmente nel 1980, all'età di 73 anni.

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