Margot Robbie spiega il perché del lungo titolo di Birds of Prey

Ecco il motivo che ha spinto la star a preferire Birds of Prey (and the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn) come titolo dello spin-off di Suicide Squad.

Warner Bros Harley Quinn interpretata da Margot Robbie

Margot Robbie, ospite al Tonight Show di Jimmy Fallon ha confermato che il titolo dello spin-off di Suicide Squad, dedicato al personaggio di Harley Quinn, sarà Birds of Prey (and the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn).

La scelta di un titolo così lungo è stata motivata dall’attrice con la necessità di trasmettere lo stile, il carattere del film: "Non è un film serio, quindi abbiamo pensato che il titolo avrebbe dovuto riflettere questo aspetto". La volontà di alleggerire il tono è dovuto proprio alla personalità del personaggio "è come se Harley volesse dire Non vi preoccupate, ci sono anche io!"

L’attrice, che vedremo presto nei panni di Elisabetta I in Mary Queen of Scots, ha confessato di adorare i titoli lunghi (a dispetto del suo ultimo film I, Tonya), e mentre rifletteva sui titoli di film più belli di sempre, ha pensato a Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve "titolo lungo, ma l’ho amato".

Birds of Prey (and the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn), le cui riprese cominceranno il prossimo anno, vanta un fantastico cast di donne (più Ewan McGregor nei panni del cattivo Black Mask) dirette dalla regista Cathy Yan, prima donna asiatica a supervisionare un'epopea di supereroi e terza donna a dirigere un film per la DC.

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