È morto Roger, il canguro super-muscoloso che aveva conquistato il web

Il canguro gigante Roger è morto nel suo ranch in Australia: l'esemplare dai bicipiti giganti e dalla forza eccezionale aveva raggiunto i 12 anni di età.

Roger è passato a miglior vita all’età di 12 anni. Il canguro gigante, altro circa 2 metri, è morto ad Alice Springs nell’area del ranch Kangaroo Sanctuary, dove viveva da quando era stato salvato da Chris Barnes (proprietario del ranch). Il povero Roger ha rischiato la vita non appena messo al mondo dalla sua mamma. Era rimasto intrappolato infatti nel marsupio della madre, uccisa su una strada statale.

Le femmine di canguro rosso riescono a partorire un solo maschio alla volta perché la loro specie è la più grande dei marsupiali. E Roger era un esempio perfetto della corporatura possente dei canguri rossi. Dopo un inizio difficile, è cresciuto al punto da diventare il maschio alfa del ranch, dove viveva con le sue due mogli.

Il successo è arrivato per lui nel 2015 quando ha conquistato il web con i suoi muscoli e la sua stazza, che gli facevano superare abbondantemente i 90 chili di peso. Oggi, Chris Barnes non è il solo a piangere la dipartita del mitico Roger. Tantissimi i messaggi arrivati per salutare il canguro gigante, diventato nel frattempo una vera e propria attrazione turistica.

La sua morte, però, non è una sorpresa. Negli ultimi tempi il canguro, capace di accartocciare un secchio metallico con una zampa, soffriva di una diminuzione della capacità visiva e di diversi dolori causati dall’artrite.

Hanno lasciato messaggi di cordoglio per lui persino la cantante Natalie Imbruglia e l’Agenzia Governativa Australiana del Turismo, che ha descritto Roger come una vera icona. Il saluto più bello, però, è quello del suo salvatore Chris Barnes che ha postato un video di commiato su Facebook.

R.I.P. canguro Roger dai bicipiti eccezionali!

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