Solo: A Star Wars Story escluso dagli Oscar perché iscritto troppo tardi

Solo: A Star Wars Story è stato escluso dalla corsa agli Oscar nelle categorie miglior colonna sonora originale e miglior canzone originale. Ecco tutti i dettagli.

Walt Disney Studios Una scena di Solo: A Star Wars Story

Una "piccola" dimenticanza potrebbe essere la causa della mancata candidatura di Solo: A Star Wars Story ai premi Oscar, nella categoria per la miglior colonna sonora.

La pellicola, diretta da Ron Howard vede come protagonista il giovane Han Solo (il celebre personaggio dell'universo di Guerre Stellari, portati sullo schermo da Harrison Ford), dall'età di 18 ai 24 anni.

Ebbene, se è vero che generalmente sono tante le cause che possono portare alla mancata candidatura di un film ai premi Oscar, nel caso di Solo: A Star Wars Story il motivo sembra essere soltanto uno. Per questo film, infatti, non è stata rispettata la scadenza necessaria affinché potesse essere correttamente candidato ai più prestigiosi premi del mondo del cinema.

Secondo quanto riportato da Variety, infatti, la pellicola di Howard non potrà essere candidata al premio Oscar per la miglior colonna sonora originale e la miglior canzone originale, poiché non è stato rispettato il termine ultimo per presentare la candidatura stessa, ovvero il 15 novembre 2018.

La colonna sonora di Solo: A Star Wars Story è stata composta da John Powell, con richiami ai temi di John Williams.

Non solo la storia del giovane Han Solo è stata esclusa dagli Oscar. Tra gli altri film celebri che non correranno per il premio nelle stesse ambite categorie ci sono anche Mandy con Nicolas Cage. Questo film non ha mancato alcuna scadenza; semplicemente non ha rispettato le regole dell'Academy: la sua colonna sonora, infatti, è stata resa disponibile on demand prima dell'uscita cinematografica del film. 

Escluso dalla corsa anche Green Book: la colonna sonora realizzata da Kris Bowers non è stata tenuta in considerazione per via della prominenza di musica esterna (udita dagli spettatori, m non dai personaggi del film), riferendosi ai componimenti al pianoforte di Don Shirley che percorrono la pellicola. Insomma, una vera e propria beffa per queste pellicole, in particolare per Solo: A Star Wars Story, che dovrà rinunciare ad un possibile premio solo per un errore "umano".

Immaginiamo che la caccia o colui o coloro che non hanno inoltrato la candidatura del film in tempo per gli Oscar sia appena cominciata!

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