I registi di Avengers: Infinity War parlano di dove si trova Thanos nel finale del film

Nell'emozionante conclusione di Avengers: Infinity War abbiamo visto Thanos in un luogo misterioso dopo aver eliminato metà della vità nell'universo. I registi del film spiegano il significato di questa scena.

Disney/Marvel Studios Thanos interpretato da Josh Brolin in Avengers: Infinity War

Negli ultimi minuti di Avengers: Infinity War gli spettatori, ancora sconvolti dalla morte di alcuni degli eroi più amati di tutto il Marvel Cinematic Universe, hanno visto un Thanos stanco e ferito osservare soddisfatto l'orizzonte di un nuovo mondo. Una conclusione estremamente calma, in contrasto tonale con quanto avvenuto in precedenza, che serve a suggellare la vittoria del villain. Gli appassionati hanno inoltre riconosciuto un chiaro richiamo alla versione fumettistica del personaggio, in particolare un dettaglio che è stato ripreso anche nel trailer di Avengers: Endgame.

Per mesi comunque i fan si sono interrogati su dove fosse effettivamente il Titano, con teorie che suggerivano la possibilità che si trovasse nel Soulworld, dimensione contenuta all'interno della Gemma dell'Anima. Proprio di questo tema hanno parlato i registi del film Joe ed Anthony Russo, spiegando come in realtà non si tratti di alcuna location particolare, semplicemente un luogo finale di riposo per il villain. Alla domanda diretta su quale sia il pianeta in cui si vede Thanos in quella scena, Joe Russo ha infatti risposto:

È il posto in cui va, qualunque esso sia.

Il fratello ha poi aggiunto qualche dettaglio ulteriore sul pensiero di Thanos, aggiungendo:

È come se fosse un guerriero santo. Una volta che indossa l'armatura nel film diventa un guerriero santo e questo è il posto in cui decide di ritirarsi. Nella pellicola dice che ha solo intenzione di sedersi e osservare l'alba.

Disney/Marvel StudiosJosh Brolin nei panni di Thanos in Guardiani della Galassia

Joe Russo ha portato avanti il discorso, negando apertamente l'ipotesi che il Titano si trovi all'interno della Gemma dell'Anima. Anthony Russo ha spiegato meglio la psicologia del personaggio, dichiarando:

Se osservi Thanos lungo tutto il film, ciò che c'è di nobile per il personaggio è che non è una questione di ego per lui. Crede che le creature e gli esseri viventi stiano soffrendo. Quindi decide che la strada da seguire per portare pace ed equilibrio sia sradicare metà di tutta la vita. E crede che questo porterà equilibrio e nuova vita e pace e gioia alla popolazione - e si dedica in toto a tale missione. Le sue scelte sono specificatamente indirizzate a questo. Non uccide persone che non ha bisogno di uccidere. Uccide solo per raggiungere il suo obiettivo.

Joe Russo ha concluso il discorso, spiegando come, nonostante i nobili intenti, Thanos sia comunque un individuo disturbato:

A conti fatti è un essere che uccide. Anche se dice di farlo senza ostilità e vuole che sia casuale - per cui ci sono componenti altruistiche nel suo piano -  è comunque un piano perverso. Non è un individuo sano di mente. Ha chiaramente qualche rotella fuori posto. Si trova alle prese con la sua megalomania.

Disney/Marvel StudiosJosh Brolin nei panni di Thanos in Avengers: Infinity War

È sicuramente un interessante punto di vista, che getta una luce maggiore su quello che è stato uno dei personaggi più importanti per la cultura pop di questo 2018. Thanos è un villain che è stato capace di conquistare moltissimi appassionati proprio per la particolarità dei suoi intenti, che vanno ben oltre una semplice volontà di conquista o di potere. Nonostante ciò, si tratta comunque di un personaggio terribile, che non si fa scrupoli a uccidere per i suoi scopi, neanche quando a farne le spese è la sua figlia adottiva Gamora.

Chissà cosa attende il Titano nel futuro del Marvel Cinematic Universe. Lo scopriremo il 24 aprile 2019, quando nelle sale italiane arriverà finalmente Avengers: Endgame.

Via Uproxx

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