Bohemian Rhapsody supera i 600 milioni di dollari: è record per un biopic musicale

Nuovo record mondiale per Bohemian Rhapsody: i suoi incassi stellari esprimono tutto il gradimento del pubblico internazionale per la storia di Freddie Mercury

Bohemian Rhapsody, il biopic musicale sulla storia di Freddie Mercury, sta portando avanti la propria ascesa stellare. Ha conquistato record sia sul mercato italiano che su quello internazionale, sfondando – come riporta Deadline - il muro dei 600 milioni di dollari al botteghino mondiale.

Bohemian Rhapsody ha conquistato la vetta di film biografico di genere musicale che ha incassato maggiormente in tutti i tempi sul mercato statunitense e internazionale.

I dati precisi riportati da Deadline hanno svelato risultati stellari:

  • 175,5 milioni di dollari incassati nel Nord America
  • 433 milioni al box office internazionale

Il film è nominato ai Golden Globe e ha superato i risultati di The Greatest Showman, una vera sorpresa della scorsa stagione.

I migliori risultati per Bohemian Rhapsody sono stati registrati nel Regno Unito con 57,9 milioni di dollari, in Corea con 56 milioni e in Giappone, con 41 milioni. Seguono Francia con 29 milioni e Australia con 35,6 milioni.

Per quanto riguarda il mercato italiano, secondo i dati di Cinetel, Bohemian Rhapsody è in testa al box office con un incasso di oltre 13 milioni. Sul mercato italiano il biopic musicale è stato anche record nel weekend di debutto.

In altre parole, il mondo è completamente assetato di musica, di musica che ormai fa parte dei cult, delle stelle maledette del passato, che hanno cambiato un’epoca culturale e portato avanti una rivoluzione con le loro canzoni.

20th Century FoxUna scena di Bohemian Rhapsody
Bohemian Rhapsody, il protagonsita

Il presidente dell'area Worldwide Marketing Fox, Pam Levine, e il copresidente Kevin Campbell si sono espressi anche a favore della capillare campagna di marketing, corresponsabile del successo insieme alla qualità del film, che – ricordiamolo – è stato annoverato nella top 10 dell'anno secondo Time.

Una volta che il nostro team di marketing ha visto il film, sapevamo immediatamente che il nostro compito principale era garantire che avessimo creato una campagna globale che corrispondesse all'energia singolare e all'euforia comunitaria dell'esperienza nelle sale.

Il film racconta la vita di Freddie, la sua carriera sofferta ma anche la malattia, l'AIDS, che l'ha portato alla morte nel 1991.

Che ne pensate? Vi aspettavate questo successo?

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