Independent Spirit Awards 2019: tutti i vincitori

Agli Independent Spirit Awards 2019 trionfa Se la strada potesse parlare di Barry Jenkins. Successo anche per Ethan Hawke e Glenn Close. Ecco tutti i vincitori.

A poche ore dagli Oscar 2019, sulla spiaggia di Santa Monica in California è andata in scena la 34esima edizione degli Independent Spirit Awards che hanno visto il successo de Se la strada potesse parlare.

La toccante pellicola diretta da Barry Jenkins infatti è riuscita a vincere in tutte le categorie in cui aveva ricevuto la nomination: Miglior film, Miglior regista e Miglior attrice non protagonista a Regina King.

Ethan Hawke e Glenn Close hanno vinto i premi rispettivamente come miglior attore e miglior attrice protagonista. L'ennesimo riconoscimento per Glenn Close non è però bastato all'attrice per portare a casa anche il suo primo Oscar. 

Successo anche per Copia Originale che si è aggiudicato sia il premio come miglior sceneggiatura che quello come miglior attore non protagonista assegnato a Richard E. Grant. Nella categoria miglior opera prima ha vinto la commedia Sorry to Bother You di Boots Riley mentre Bo Burnham ha conquistato il premio per la miglior sceneggiatura per il film Eighth Grade. 

Ennesimo riconoscimento poi per Roma del regista di Alfonso Cuarón che ha vinto come miglior film straniero. Il remake di Suspiria di Luca Guadagnino è invece riuscito a vincere il Robert Altman Award per il miglior cast corale e il premio per la miglior fotografia.

Gli Independent Spirit Awards vengono assegnati ogni anno a tutte quelle pellicole indipendenti prodotte con budget inferiori ai 20 milioni di dollari.

Ecco l'elenco di tutti i vincitori della 34esima edizione, in grassetto, insieme all'elenco completo delle nomination.  

Miglior film

  • Eighth Grade
  • First Reformed - La creazione a rischio
  • Se la strada potesse parlare
  • Leave No Trace
  • You Were Never Really Here

Miglior opera prima

  • Hereditary - Le radici del male
  • Sorry to Bother You
  • The Tale
  • We the Animals
  • Wildlife

Miglior regista

  • Debra Granik, Leave No Trace
  • Barry Jenkins, Se la strada potesse parlare
  • Tamara Jenkins, Private Life
  • Lynne Ramsay, You Were Never Really Here
  • Paul Schrader, First Reformed - La creazione a rischio

Miglior attrice protagonista

  • Glenn Close, The Wife
  • Toni Collette, Hereditary - Le radici del male
  • Elsie Fisher, Eighth Grade
  • Regina Hall, Support the Girls
  • Helena Howard, Madeline’s Madeline
  • Carey Mulligan, Wildlife

Miglior attore protagonista

  • John Cho, Searching
  • Daveed Diggs, Blindspotting
  • Ethan Hawke, First Reformed
  • Christian Malheiros, Sócrates
  • Joaquin Phoenix, You Were Never Really Here

Miglior attrice non protagonista

  • Kayli Carter, Private Life
  • Tyne Daly, A Bread Factory
  • Regina King, Se la strada potesse parlare
  • Thomasin Harcourt McKenzie, Leave No Trace
  • J. Smith-Cameron, Nancy

Miglior attore non protagonista

  • Raúl Castillo, We the Animals
  • Adam Driver, BlacKkKlansman
  • Richard E. Grant, Copia Originale
  • Josh Hamilton, Eighth Grade
  • John David Washington, Monsters and Men

Miglior sceneggiatura

  • Richard Glatzer, Rebecca Lenkiewicz, and Wash Westmoreland, Colette
  • Nicole Holofcener and Jeff Whitty, Copia Originale
  • Tamara Jenkins, Private Life
  • Boots Riley, Sorry to Bother You
  • Paul Schrader, First Reformed - La creazione a rischio

Miglior sceneggiatura di opera prima

  • Bo Burnham, Eighth Grade
  • Christina Choe, Nancy
  • Cory Finley, Thoroughbreds
  • Jennifer Fox, The Tale
  • Laurie Shephard and Quinn Shephard, Blame

John Cassavetes Award

  • A Bread Factory
  • En el Séptimo Día
  • Never Goin’ Back
  • Sócrates
  • Thunder Road

Miglior documentario

  • Hale County This Morning, This Evening
  • Minding the Gap
  • Of Fathers and Sons
  • On Her Shoulders
  • Shirkers
  • Won’t You Be My Neighbor?

Miglior film straniero

  • Burning (South Korea)
  • La favorita (United Kingdom)
  • Happy as Lazzaro (Italy)
  • Roma (Mexico)
  • Shoplifters (Japan)

Miglior montaggio

  • Joe Bini, You Were Never Really Here
  • Keiko Deguchi, Brian A. Kates, and Jeremiah Zagar, We the Animals
  • Luke Dunkley, Nick Fenton, Chris Gill, and Julian Hart, American Animals
  • Anne Fabini, Alex Hall, and Gary Levy, The Tale
  • Nick Houy, Mid90s

Miglior fotografia

  • Ashley Connor, Madeline’s Madeline
  • Diego García, Wildlife
  • Benjamin Loeb, Mandy
  • Sayombhu Mukdeeprom, Suspiria
  • Zak Mulligan, We the Animals

Robert Altman Award (Miglior cast corale)

  •  Suspiria

The Bonnie Award

  • Debra Granik
  • Tamara Jenkins
  • Karyn Kusama

Producers Award

  • Jonathan Duffy and Kelly Williams
  • Gabrielle Nadig
  • Shrihari Sathe

Someone to Watch Award

  • Alex Moratto, Sócrates
  • Ioana Uricaru, Lemonade
  • Jeremiah Zagar, We the Animals

Truer Than Fiction Award

  • Alexandria Bomback, On Her Shoulders
  • Bing Liu, Minding the Gap
  • Ramell Ross, Hale County This Morning, This Evening

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