Game of Thrones è stato sempre cupo, ma perché le immagini sono diventate così scure?

Le tonalità degli episodi sono talmente scure che, talvolta, gli spettatori capiscono a fatica ciò che sta succedendo... come è successo con la battaglia del terzo episodio.

HBO Il re della notte nell terzo episodio dell'ottava stagione

Game of Thrones è sempre stato uno show cupo, con tutte quelle morti che Martin e gli showrunner hanno orchestrato durante il suo corso, ma la nuova stagione - oltre che preannunciare un massacro - è anche più scura visivamente, a tal punto che i fan riescono a malapena a capire ciò che accade su schermo (a volte).

Sebbene palette di colori più scuri vengano utilizzate anche in altre produzioni televisive, uno dei direttori della fotografia di HBO, Robert McLachlan, ha confermato che la mancanza di illuminazione extra è intenzionale nella stagione 8 del celebre show fantasy. In In un'intervista del 2017 condotta da Insider, ha così dichiarato:

Se guardate di nuovo la prima stagione, noterete un sacco di retroilluminazione ingiustificata. Anche gli esterni in pieno giorno potreste trovarli con troppa luce. I direttori della fotografia che se ne occupano da sempre penso siano sulla nostra stessa lunghezza d'onda nel cercare di essere il più naturali possibile.

D'altro canto, nelle stagioni precedenti non era che tarda estate e inizio autunno, ma veniva anche utilizzata un'illuminazione supplementare sul set. McLachlan ha continuato dicendo:

Nella settima stagione l'inverno si avvicina. In passato, tenevamo le persiane aperte per necessità durante le scene di giorno di Grande Inverno, Castello Nero o Forte Orientale, in modo che potesse entrare la luce del sole. Era la principale fonte di illuminazione. Nessuno nel mondo di Game of Thrones accenderebbe delle candele durante il giorno perché sono un oggetto di lusso, troppo costose. [I direttori della fotografia] volevano far sì che le location si percepissero come se non fossero assolutamente illuminate da noi, ma solo da Madre Natura.

Di conseguenza, con l'arrivo dell'inverno, l'atmosfera diventa progressivamente più cupa nel Nord e le scene al chiuso più oscure, un aspetto non apprezzato da tutti i fan. Come è possibile vedere nei commenti all'anteprima del terzo episodio dell'ottava stagione su YouTube, più di qualcuno si è lamentato di non riuscire a vedere chiaramente cosa stia succedendo.

Ad ogni modo, McLachlan ha spiegato:

L'inverno è ormai giunto e sarebbe stato sciocco per i personaggi tenere le persiane aperte con un clima tanto rigido. Perché avrebbero dovuto farlo? Ma questo rende davvero difficile per un direttore della fotografia giustificare una luce naturalistica negli interni senza esagerare con candele, fuoco o altro.

La cupa battaglia del terzo episodio di Game of Thrones 8

Il terzo episodio di Game of Thrones 8 è stato uno dei più apprezzati di sempre da pubblico e critica, anche perché totalmente incentrato su una battaglia attesissima: quella tra vivi e morti. Nonostante i numerosi appassionati abbiano assistito entusiasti allo scontro, in molti si sono lamentati di un aspetto ben preciso dopo la messa in onda: l'episodio era eccessivamente scuro.

C'era talmente poca luce che si faceva fatica a capire con precisione cosa stesse accadendo durante la guerra. Una critica che il direttore della fotografia dello show, Fabian Wagner, non ha accettato di buon grado. Nel corso di un'intervista condotta da Wired UK, ha così risposto:

Gran parte del problema è che molte persone non sanno come impostare correttamente i propri televisori. In tanti, purtroppo, guardano la puntata anche su piccoli iPad, che comunque non possono rendere giustizia a uno show del genere.

L'episodio in questione, intitolato The Long Night, doveva mantenere una tonalità scura proprio per dare l'idea di una notte lunga e fredda.

HBOI vivi si preparano ad affrontare i morti nella Battaglia di Winterfell

Sebbene Wagner avesse semplicemente seguito le indicazioni degli showrunner, è curioso come abbia poi risposto alle critiche dei fan incolpando le impostazioni dei dispositivi. Inoltre il direttore della fotografia ha aggiunto:

Abbiamo visto così tante scene di guerra nel corso degli anni - Per rendere di sicuro impatto visivo l'episodio e curare al meglio i personaggi, però, è necessario trovare un modo unico per mostrare la storia.

Il "modo unico" per farlo, secondo il direttore della fotografia, è stato proprio quello che (non) abbiamo visto, dunque.

Wagner ha anche affermato che, vista la "qualità cinematografica" di Game of Thrones 8, lo show dovrebbe essere fruito in condizioni di scarsa illuminazione, come al cinema.

Cosa ne pensate di questa scelta dei light designer?

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