George R.R. Martin dopo le polemiche su Game of Thrones: "Internet è tossico"

Come era previsto e largamente atteso, il finale di Game of Thrones è stato divisivo. Ma la polemica ha oltrepassato il segno e George R. R. Martin ha puntato il dito contro internet.

Dagli autori al cast, tutta la crew di Game of Thrones sapeva (e diceva) che il finale avrebbe diviso i fan. Ma la realtà ha finito con l'andare molto oltre le aspettative. Alcune scelte narrative (una soprattutto) e l'andamento (troppo?) serrato degli ultimi episodi hanno provocato enorme disappunto (per usare un eufemismo) tra gli appassionati.

La serie è stata travolta da uno tsunami di critiche sui social e online è comparsa addirittura una petizione per riscrivere l'ottava stagione (insieme ad altre per rimuove David Benioff e D.B. Weiss dalla guida della nuova trilogia di Star Wars).

Le star di GoT hanno reagito definendo l'iniziativa "offensiva e assurda". E nei giorni scorsi anche George R.R. Martin è tornato sull'argomento in una intervista con il critico cinematografico Leonard Maltin e sua figlia Jessie per il programma Maltin on Movies .

L'autore delle Cronache del ghiaccio e del fuoco non ha parlato esplicitamente della petizione, ma si è soffermato a riflettere sul ruolo di Internet e su come ha influenzato l'approccio e il comportamento dei fan.

Lo scrittore ha riconosciuto l'importanza del web come network e cassa di risonanza. Ma ha anche sottolineato la deriva che fa da contrappasso alla sua natura democratica, libera e immediata:

Internet è tossico in un modo in cui le fanzine e le fandom di appassionati di fumetti e fantascienza [dell'epoca precedente all'avvento del web, n.d.r.] non erano. C'erano divergenze e anche vere e proprie faide. Ma niente come la follia che si vede su internet.

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Tuttavia, George R.R. Martin non sembra intenzionato a lasciarsi condizionare dall'atteggiamento aggressivo degli appassionati dell'era digitale.

Mentre affronta il malcontento dei lettori stremati dall'attesa di The Winds of Winter, lo scrittore sta collaborando attivamente alla realizzazione di (almeno) 3 spin-off di Game of Thrones. Tra questi c'è anche il prequel indicato con il titolo (provvisorio?) di Bloodmoon, che ha ufficialmente iniziato le riprese del pilot.

Ovviamente, l'autore delle Cronache del ghiaccio e del fuoco si augura che tutti i nuovi progetti abbiano successo. D'altra parte, ritiene che sia molto difficile ripetere l'exploit di GoT:

La portata del successo di Game of Thrones - il modo in cui la serie è diventata un fenomeno globale ed è entrata a fare parte della cultura popolare - era qualcosa che nessuno poteva prevedere. Qualcosa che non mi aspetto possa accadere di nuovo.

Ma in fondo, chi può dirlo? Naomi Watts è convinta che lo spin-off non deluderà i fan. E chissà, magari "curerà" il malcontento per il finale di Game of Thrones.

Per saperlo, non resta che aspettare.

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