Daisy Ridley inizialmente voleva lasciare Star Wars: Il Risveglio della Forza

Daisy Ridley ha raccontato le sue sensazioni durante i primi giorni di riprese di Star Wars: Il risveglio della Forza, svelando che si è sentita in grande difficoltà quasi al punto di voler mollare.

Disney/Lucasfilm Daisy Ridely nei panni di Rey in Star Wars: L'ascesa di Skywalker

Che cos'è la sindrome dell'impostore? Si tratta di una condizione psicologica in cui non ci si sente all'altezza di ciò che si ha, dei successi o della posizione ottenuti. Chi ne è affetto è fermamente convinto che il proprio successo sia dovuto semplicemente a fattori di casualità o coincidenza, di non avere quindi le qualifiche necessarie e che presto questo "inganno" sarà svelato, riportandolo a terra. È capitato a molti, per un motivo o per un altro, di provare sensazioni di questo tipo e a quanto pare è successo anche a Daisy Ridley, la Rey di Star Wars.

L'attrice, che è diventata nota al grande pubblico proprio grazie al ruolo interpretato nella nuova trilogia della saga, ha avuto dei dubbi piuttosto forti sulla sua partecipazione alla serie. Durante una chiacchierata con Josh Horowitz nel suo podcast Happy Sad Confused, Daisy Ridley ha raccontato come si fosse sentita fortemente a disagio nei primi giorni di riprese di Star Wars: Il risveglio della Forza, la sua prima avventura nei panni di Rey. Queste le dichiarazioni dell'attrice:

Era piuttosto orribile. Era davvero terrificante. Mi sentivo male e non conoscevo nessuno particolarmente bene ancora. Mi ci vuole molto tempo per trovarmi a mio agio con le persone nuove. E mi ricordo che ero dietro lo speeder [un veicolo della saga di Star Wars n.d.R.] e c'erano un sacco di persone e qualcuno teneva un ombrello sopra di me e io mi sentivo tipo 'Oh, qualcuno sta tenendo un ombrello sopra di te? OK'. Mi ricordo anche di aver pensato: 'Non posso farcela'. Del tipo 'Non posso farcela, non è giusto'.

Disney/LucasfilmDaisy Ridley nei panni di Rey in Star Wars: Gli ultimi Jedi

Successivamente però l'attrice è riuscita a trovare la fiducia in sé stessa e sconfiggere la sindrome dell'impostore e così l'abbiamo vista sul grande schermo già in due avventure della saga. Oltre al film sopracitato infatti, Daisy Ridley è stata tra i protagonisti di Star Wars: Gli ultimi Jedi, pellicola che alcuni fan del franchise hanno contestato duramente ai tempi dell'uscita, anche a causa del suo approccio provocatorio nei confronti dei film passati. Forse è anche per questo motivo che l'interprete di Rey non si è stupita della reazione di quella parte del pubblico, come ha rivelato di recente:

Non ero sorpresa, no. È una cosa semplicemente diversa. Ora tutti hanno comunque una propria opinione incrollabile su Internet, ma penso che sia anche giusto. Se le persone tengono particolarmente a qualcosa e pensano di sapere come dovrebbe essere e non è così, è giusto che vedano tutto ciò come un'ingiustizia. Questo non significa però a conti fatti che lo sia. Rian è un autore e una persona non può dare direttive su come dovrebbe essere un film. Però ovviamente, ognuno può esprimere il suo pensiero.

Cosa ne dite? Vi sarebbe piaciuto una trilogia con un'altra attrice nei panni di Rey? E qual è il vostro parere sulle idee di Daisy Ridley in merito a Star Wars: Gli ultimi Jedi?

Via ComicBook.com, Cinema Blend

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