Top Gun: Maverick, è polemica (politica) per la giacca di Tom Cruise

I fan non hanno ancora finito di godersi le emozioni amarcord del trailer di Top Gun: Maverick, che il film è (già) nella polemica. Un dettaglio della giacca indossata da Tom Cruise ha scatenato un dibattito... politico!

Quando Tom Cruise è apparso a sorpresa sul palco del San Diego Comic-Con 2019 per presentare il trailer di Top Gun: Maverick, la generazione anni '80 ha fatto un tuffo nel passato e ha sentito l'adrenalina a mille. Ma le emozioni amarcord sono state ben presto soffocate dall'immancabile polemica. Che stavolta è nientemeno che... politica. Cosa ha innescato un simile dibattito?

Incredibile ma vero, a scatenare il flame è stata la giacca di Pete "Maverick" Mitchell. Nel promo del sequel, l'ex tenente e attuale capitano di fregata indossa lo stesso giubbotto di pelle del film originale. Ma come scrive CinemaBlend, il reporter internazionale Mark MacKinnon, con alle spalle un passato di corrispondente da Pechino, ha notato una differenza sostanziale.

Nella pellicola del 1986, il bomber di Maverick ha sulla schiena due patch con la bandiera del Giappone e di Taiwan. Nel seguito, le toppe appaiono "modificate", in modo da ricordare le originali, ma senza mostrare le insegne dei due paesi:

C'è un nuovo film di Top Gun in uscita. E Maverick indossa la stessa giacca di pelle. Solo che questa volta ha l'approvazione del Partito Comunista Cinese e le patch delle bandiere del Giappone e di Taiwan sono sparite (lo screenshot a destra è del nuovo trailer).

Dopo avere gettato il sasso, MacKinnon non ha nascosto la mano. Anzi. Ha fatto un po' di indagini e ha scoperto quella che ritiene la probabile spiegazione della decisione di fare sparire discretamente le due bandiere. 

Secondo il reporter, la scelta sarebbe stata dettata dal fatto che una delle società di produzione di Top Gun: Maverick, insieme a Paramount Pictures e Skydance Media, è la compagnia cinese Tencent Pictures.

Di conseguenza, in considerazione delle relazioni "difficili" della Cina con il Giappone e Taiwan, MacKinnon ha concluso che le patch siano state modificate per una sorta di forma di rispetto per il partner commerciale.

Ma perché la produzione del film avrebbe osservato una simile attenzione? Come riflette CinemaBlend, la Cina è diventata estremamente importante per il box office internazionale (occupa il secondo posto dopo USA e Canada).

Nel caso specifico dei film di Tom Cruise, il blockbuster Mission: Impossible - Fallout ha incassato 181 milioni di dollari dei quasi 792 complessivi proprio sul mercato cinese. E ancora il mercato cinese ha risollevato i guadagni del poco fortunato La Mummia, contribuendo con 91 milioni di dollari sui 329 portati a casa a livello internazionale. Oltre 10 in più rispetto a quelli ottenuti dalla pellicola al box office domestico.

Dunque, prendendo per buona l'ipotesi di MacKinnon, la produzione avrebbe avuto delle ottime ragioni per fare sparire le bandiere di Giappone e Taiwan e non contrariare in alcun modo l'importante partner commerciale.

Paramount PicturesIl poster di Top Gun: Maverick
Il poster di Top Gun: Maverick con la giacca con le toppe incriminate

D'altra parte, la politica e la diplomazia potrebbero non c'entrare nulla. Come riporta Comic Book, un utente di Twitter ha proposto una spiegazione alternativa, che trova le ragioni della modifica delle patch esclusivamente negli eventi dei due film.

In Top Gun, la toppa sfoggiata da Maverick sulla propria giacca riporta la scritta "Far East Cruise 63-4". In quella del sequel, la dicitura è "Indian Ocean Cruise 85-86". Tale cambiamento sarebbe dovuto al fatto che la patch della prima pellicola non era di Mitchell, bensì di suo padre. Invece, quella del seguito è di Maverick e indica le sue vittorie:

Si può ragionevolmente pensare che nel film originale la toppa sia del padre di Mitchell e faccia riferimento alla sua missione in Vietnam, mentre quella del sequel sia [di Maverick, n.d.r.]. La seconda patch riporta la dicitura '85-86', che sono gli anni in cui è ambientata la prima pellicola, e recita 'Indian Ocean', ovvero dove [Mitchell, n.d.r.] combatte alla fine del film.

Quale sarà la verità? Chissà, forse la risposta la darà lo stesso Pete "Maverick" Mitchell.

Per scoprire se sarà così, i fan dovranno pazientare fino al 26 giugno 2020.

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