Il signor diavolo: di cosa parla il film horror di Pupi Avati?

Il regista bolognese torna alle atmosfere del gotico padano di La casa dalle finestre che ridono e Zeder con un mystery ambientato nel 1952, poco dopo l'alluvione del Polesine: ecco il nuovo horror da incubo firmato Pupi Avati.

Pupi Avati torna alle atmosfere cupe, inquietanti e sinistre di La casa dalle finestre che ridono e Zeder con Il signor diavolo. Il nuovo film del regista bolognese segna il ciclico ritorno al gotico padano, quel viaggio tra le ataviche credenze e superstizioni della quieta Emilia-Romagna che lo affascina sin dall'infanzia e che ha riportato in auge già qualche anno fa con L'arcano incantatore e Il nascondiglio. Potete gustarvi il trailer ufficiale in apertura dell'articolo.

La trama del film, tratta dal libro

Tratto dall'omonimo romanzo di Avati, Il signor diavolo è ambientato nell'autunno del 1952, a poco meno di un anno dalla tremenda alluvione del Polesine, una delle peggiori tragedie dell'Italia del Dopoguerra, che causò 84 vittime e più di 180mila senzatetto.

Proprio in quei luoghi rurali del nord est, si sta tenendo l'istruttoria di un processo sull'omicidio di un adolescente, considerato dalla fantasia popolare indemoniato. L'ispettore del Ministero, Furio Momentè (Gabriele Lo Giudice), parte da Roma per Venezia leggendo i verbali degli interrogatori: l'assassino si chiama Carlo Mongiorgi (Filippo Franchini) e ha soltanto 14 anni. Anche la Curia romana vuole vederci chiaro in questo mistero, perché è implicato un convento di suore e si mormora di visioni demoniache.

Il romanzo di Pupi Avati NARRATORI DELLA FENICE Il signor diavolo
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Il signor diavolo

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Carlo aveva per amico Paolino: i due erano compagni di giochi e avevano trascorso la loro adolescenza in tutta serenità fino all'arrivo in paese di Emilio, un essere deforme figlio unico di una possidente terriera che avrebbe sbranato a morsi la sorellina. Un giorno Paolino, per farsi bello, lo aveva umiliato pubblicamente suscitando la sua ira: Emilio, furioso, gli aveva lanciato una maledizione mentre portava l'ostia consacrata per la comunione.

Quando Paolino è morto, si è parlato di una malattia. Ma secondo il suo migliore amico Carlo, Paolino – che sul letto di morte avrebbe mormorato: "Io voglio tornare" – è morto per quello che gli aveva "promesso" Emilio. Sono state quelle parole a scatenare l'inizio di una serie di eventi sconvolgenti.

01 DistributionUna scena particolarmente spaventosa del film Il signor diavolo di Pupi Avati
Una scena del film Il signor diavolo

Cosa sappiamo su Il signor diavolo

A poco più di un anno dalla sua pubblicazione, Il signor diavolo arriva sul grande schermo con lo stesso carico di mistero, intriso di religione quanto di superstizione. Ospite al Bif&st di Bari, Avati ha raccontato così la sua nuova avventura nel mondo fantastico che lo affascina sin da quando era bambino.

Alla luce della catastrofe che sta affrontando il cinema italiano, che fa solo commedie giovanilistiche e i cui box-office sembrano bollettini di guerra, mi sembra una scelta di buon senso tornare a rivolgersi al genere. Ho riaperto i cassetti della mia infanzia e ho deciso di raccontare una favola legata alla cultura contadina, con elementi esoterici e una religiosità preconciliare. Il film è ambientato negli anni '50, quando l'alluvione del Polesine ha allagato anche i cimiteri. Mi torna l'immagine delle bare che riaffioravano dalla terra nell'acqua, e i parenti che cercavano i loro morti. Personalmente, torno alle cose che mi spaventano: credo ancora che esista il male assoluto, soprattutto quando vedo alcuni comportamenti di cattiveria gratuita e inspiegabile.

01 DistributionIl poster del film Il signor diavolo di Pupi Avati
Il poster del film

Nel cast del film, oltre ai giovani protagonisti, spiccano alcuni volti-feticci di Avati: Lino Capolicchio (Don Zanini), Massimo Bonetti (il giudice Malchionda), Gianni Cavina (il sagrestano), Andrea Roncato (il professor Rubei), Chiara Caselli (Vestri Musy) e Alessandro Haber nel ruolo dell'esorcista. Completano il parterre d'attori Cesare S. Cremonini (Padre Carlo), Ludovica Pedetta (l'infermiera Laura) e Ariel Serra (Liù).

Il film è stato sceneggiato da Pupi, Antonio e Tommaso Avati; il direttore della fotografia è Cesare Bastelli, il montaggio è di Ivan Zuccon e gli effetti speciali sono di Sergio Stivaletti.

Distribuito da 01 Distribution, Il signor diavolo sarà al cinema dal 22 agosto 2019.

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