Cetto c'è, Senzadubbiamente: la prima clip del nuovo film di Antonio Albanese

Il film è il terzo capitolo dedicato al politico calabrese, protagonista dei precedenti Qualunquemente e Tutto tutto niente niente.

Il corrottissimo imprenditore calabrese Cetto La Qualunque sta per tornare. Lo avevamo lasciato in un villaggio del Sudamerica, dove si era rifugiato per scappare all’incarcerazione dopo l’esperienza da parlamentare assieme a Olfo e Frengo, e lo ritroviamo con il figlio Melo pronto a organizzare una nuova ascesa politica.

Dopo Qualunquemente e Tutto tutto niente niente, Antonio Albanese torna al cinema con il suo personaggio più amato e in Cetto c’è, senzadubbiamente chiude la trilogia prendendo ancora una volta di mira l’Italia di oggi.

Nella clip lo vediamo invitare il figlio Melo (che pare aver abbandonato i sogni di diventare eccentrico e raccomandato cantante pop) ad affacciarsi da un castello per ammirare quello che un giorno erediterà dal padre, ovvero un gruppo di disinibite ragazze in bikini. Addolorato dalla noncuranza del figlio, Cetto chiede di poter rimanere da solo.

Il personaggio di Cetto ha raggiunto la sua più grande popolarità in TV, in programmi come Mai dire Domenica della Gialappa’s Band e Che tempo che fa dove Albanese, affiancato da Fabio Fazio, ha dato vita a celebri tormentoni, tra cui “Cchiù pilu pi tutti” slogan elettorale per la campagna di Cetto a sindaco della città di Marina di Sopra.

Il film, scritto dallo stesso Antonio Albanese con Piero Guerrera e diretto da Giulio Manfredonia, arriverà nelle sale italiane a fine novembre.

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