I 20 migliori film del 2017: la classifica, da Logan a Dunkirk

Syncopy Il protagonista in una scena del film Dunkirk

Dal dramma Manchester by the sea al cinecomic Wonder Woman passando per il sequel di Blade Runner: ecco la Top 20 dell'anno.

Da Tom Hardy, coraggioso protagonista del war movie Dunkirk, al cacciatore di replicanti Ryan Gosling, "il lavoro in pelle" di Blade Runner 2049 fino a Hugh Jackman, star malconcia ma altresì combattiva di quel Logan - The Wolverine che è, senza mezzi termini, il cinecomic più completo e convincente che sia apparso finora sul grande schermo.

Non è stato facile stilare una classifica dei migliori film del 2017. Abbiamo anche cercato di rendere la classifica il più eterogenea possibile, coinvolgendo quanti più generi in modo da soddisfare le pretese dei diversi palati.

Andiamo dunque alla scoperta dei migliori titoli dell'anno, fra thriller, cartoon e sci-fi. L'ordine dei film è puramente casuale:

1) Elle

Il ritorno alla regia di Paul Verhoeven è di quelli col botto. Il cineasta olandese, nel corso della carriera, ha offerto ottime riletture del noir (da Il quarto uomo a Basic Instinct). In Elle - tra i migliori titoli del genere - fanno nuovamente capolino temi cari a la regista di Atto di Forza e RoboCop quali la violenza e il sesso. Grazie all'ambiguità della protagonista Isabelle Huppert, il confine tra vittima e carnefice si tinge di un sottile strato di perversione riuscendo a far vibrare le corde della tensione in una pellicola che unisce i canoni del mistery e del revenge movie alle atmosfere tipiche del thriller.

Lucky RedIsabelle Huppert in una scena di Elle

2) Arrival

Arrivato nelle sale italiane ad inizio 2017, Arrival ha stupito molti, se non tutti. Fantascienza retrò che viene a contatto con un linguaggio inedito con cui confrontarsi. Un po' quello che accade alla protagonista Amy Adams, brillante linguista chiamata ad interpretare le intenzioni degli extra-terrestri, sbarcati sulla Terra al comando di 12 astronavi dall'aspetto monolitico. Denis Villeneuve rifiuta i cliché del genere - niente "guerre stellari" tra uomini e alieni stile Emmerich, per intenderci - per dar vita invece ad un film che riflette su concetti quali comprensione, dolore e scoperta.

3) La La Land

Il musical del 2016 è approdato nelle sale italiane verso la fine di gennaio 2017 riuscendo a conquistare una grossa fetta di pubblico grazie alle sue strepitose coreografie e alla presenza scenica dei due protagonisti, Emma Stone e Ryan Gosling, perfetti nella parte di innamorati sognatori.

4)  Scappa - Get Out

Altro che IT, eccolo l'horror dell'anno. Non che Pennywise non sia riuscito nell'impresa di terrorizzare vecchi e nuovi fan del romanzo di Stephen King, ma Scappa - Get Out ha sbaragliato la concorrenza grazie all'originale rilettura di un classico come Indovina chi viene a cena? in cui il fotografo di colore Daniel Kaluuya rimane vittima di una diabolica "operazione".

Una scena di Scappa - Get Out

5) The War - Il pianeta delle scimmie

Blockbuster d'autore in cui la logica del film di fantascienza cede il passo ad un dramma realistico dal grande impatto emotivo. Matt Reeves sfuma piccola e grande Storia in modo che le questioni personali - la resa dei conti fra il leader dei primati Cesare e il Colonnello dal "cuore di tenebra" - vengano avviluppate in quelle di due razze in lotta. The War - Il pianeta delle scimmie è il capolinea perfetto di una trilogia avvincente.

21th Century FoxCesare guida i suoi nella lotta contro il Colonnello

6) Baby Driver - Il genio della fuga

Rock e testacoda, love story e gangster. Edgar Wright, alle prese con l'action movie, infarcisce il genere di hit e dinamiche frizzanti, pigiando sul pedale dell'acceleratore quando il caso lo richiede. Baby Driver - Il genio della fuga è senza dubbio una delle sorprese del 2017.

7) Logan - The Wolverine

Gli X-Men hanno raggiunto la maturità con un anno di anticipo. La carta d'identità cinematografica del franchise indica infatti il 2000 come data di nascita di una delle saghe più amate di sempre. A scrivere i titoli di coda del beniamino con gli artigli ci ha pensato James Mangold, regista di Logan - The Wolverine. Sua l'idea di sposare le atmosfere da western di frontiera e il setting distopico a là Mad Max per i saluti finali di Hugh Jackman, brutale e strappalacrime come mai fino ad ora.

21th Century FoxWolverine uccide un mercenario in Logan

8) Manchester by the Sea

Duro, come un pugno nello stomaco: Manchester by the Sea ha il potere di avvolgere emotivamente lo spettatore in una storia in cui il dolore si palesa senza alcun filtro. Il passato, per il protagonista Casey Affleck (davvero ottima la sua prova), è uno scoglio che impedisce di interpretare la vita come un qualcosa che non sia un lento e deprimente trascinarsi senza alcun fine. 

9) Blade Runner 2049

Il sequel del cult sci-fi del 1982 riparte da quello che era uno degli interrogativi appena sussurrati del primo Blade Runner: cosa accade se invece di dare la caccia a "uno di loro", ad un replicante, ci si scoprisse improvvisamente a recitare il ruolo dei ricercati? Da carnefice a vittima (forse) predestinata: questo il ruolo dell'agente K di Ryan Gosling in uno sci-fi dai toni pessimistici diretto da Denis Villeneuve. Il flop al botteghino non intacca la caratura di un film che non poggia solamente su una fotografia sbalorditiva e su musiche tenebrose. Date una chance a Blade Runner 2049. ha bisogno di tempo per essere metabolizzato. 

Warner Bros.Ryan Gosling in una scena del film

10) Smetto Quando Voglio - Ad Honorem

La banda Zinni alla resa dei conti. Smetto Quando Voglio - Ad Honorem è la scoppiettante chiusura dell'esilarante trilogia di Sydney Sibilia, abile a confezionare questo terzo capitolo come un'action comedy esuberante che sfiora solamente i toni farseschi del primo film e che proietta i personaggi in un contesto "larger than life" come solo ad Hollywood sanno fare.

11) Jackie

Pablo Larraín si muove con equilibrio e con fare sontuoso tra il pubblico e il privato, tra il dolore (passato) di una First lady - Jacqueline Kennedy - e la malinconia per i tempi andati rievocati da una vedova, impersonata nel film dalla splendida Natalie Portman. Jackie è la ricostruzione storica - in soggettiva - di uno degli eventi che hanno indirizzato il corso del XX secolo.

12) Coco

Emozionante cartoon targato Disney/Pixar in cui confluiscono tradizione messicana - viene raccontata la festività del Día de los Muertos (era accaduto anche in 007 Spectre) - la passione per la musica e il tema della morte. Un'avventura toccante, divertente e colorata, che gioca con le emozioni. Non solo dei più piccoli.

Disney PixarMiguel, il piccolo protagonista di Coco

13) Wonder

L'inserimento nella collettività di uno sfortunato e adorabile bambino di 11 anni costretto a convivere con una rara malformazione cranio facciale. Wonder è un film garbato, misurato, che narra del bisogno d'accettazione di chi è diverso da noi solo esteriormente. La pellicola è diretta da Stephen Chbosky e ha come protagonista Jacob Tremblay - affiancato dalle star Julia Roberts e Owen Wilson.

14) Borg McEnroe

Un campo-controcampo continuo, che da mero virtuosismo registico diviene cifra stilistica ideale per raccontare un dualismo dentro e fuori il rettangolo di gioco. Il biopic atipico di Janus Metz focalizza l'attenzione su un frammento della parabola sportiva dei due campionissimi del tennis Björn Borg e John McEnroe. Lo fa attraverso uno scambio continuo - sembra davvero di trovarsi nel bel mezzo di un match cinematografico - giocato su tic nervosi, ansie e colpi vincenti attraverso cui vengono restituite al pubblico le personalità "umanissime" di due icone dello sport. Sverrir Gudnason va al di là della somiglianza fisica con lo svedese di ghiaccio; Shia LaBeouf è praticamente perfetto nella parte dell'irascibile fenomeno del serve-and-volley americano.

Lucky RedSverrir Gudnason in una scena di Borg McEnroe

15) La vendetta di un uomo tranquillo

La nuova ondata del cinema spagnolo ha generato questo autentico cult. La vendetta di un uomo tranquillo, diretto dall'esordiente Raúl Arévalo, è il film perfetto per chi è alla ricerca di un revenge movie atipico, in cui scampoli di violenza e momenti thrilling non si fanno certo attendere.

16) Split

Split è il vero outsider della Top 20 dei migliori film del 2017. Quello di M. Night Shyamalan è un ritorno in grande stile alla regia. Un protagonista a dir poco strepitoso - James McAvoy, alle prese con 23 personalità differenti - e l'immancabile colpo di scena finale, vero e proprio marchio di fabbrica della casa. Cos'altro desiderare da un thriller?

James McAvoy in una scena del film

17) La battaglia di Hacksaw Ridge

In guerra imbracciando solo la fede. È la sfida dell'obiettore di coscienza Andrew Garfield, protagonista del crudo war movie diretto da Mel Gibson. Nessuno come l'attore di Arma Letale ha saputo raccontare il concetto di ostinazione al cinema. Che si tratti di un guerriero scozzese, di Cristo oppure di un giovane Maya, fa lo stesso. Gibson riesce a tradurre in immagini sofferenza interiore e dolore corporeo. Ne La battaglia di Hacksaw Ridge il tutto assume una valenza quasi documentaristica, essendo il film ispirato alla vera storia del pluridecorato Desmond Doss, primo obiettore di coscienza nella storia dell'esercito statunitense.

18) Silence

Il cinema di Martin Scorsese è intriso di riflessioni sul concetto di fede. In Silence, però, la fede è addirittura protagonista. Andrew Garfield, curiosamente, è nel cast - dopo Hacksaw Ridge - di un altro film dalla pronunciata verve spirituale. Ad affiancarlo Liam Neeson e Adam Driver.

01 DistributionAndrew Garfield in una scena del film

19) Wonder Woman

A detta di molti Wonder Woman è stato il miglior cinecomic del 2017. Girl power all'ennesima potenza - regista, attrice protagonista e supereroina - in un action movie che segna l'esordio in solitaria dell'amazzone Diana Prince di Gal Gadot, sensuale e rock in eguale misura. 

20) Dunkirk

Last but not least, ecco uno dei titoli più acclamati dell 2017. Dunkirk è ricerca disperata di una via di fuga, è altruismo e spirito di gruppo, è vigliaccheria ed eroismo allo stesso tempo. È, in definitiva, un racconto corale scisso in tre differenti livelli spazio-temporali che rievoca una delle pagine più incredibili della Seconda Guerra Mondiale.

Warner Bros.Una delle scene iniziali di Dunkirk

La classifica dei 20 migliori film del 2017 è terminata. Siete d'accordo con i nostri titoli?

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