Tom Holland ha salvato Spider-Man e lo ha fatto tornare nel MCU

Un nuovo report rivela che l'accordo Disney-Sony per un nuovo film su Spider-Man sarebbe stato possibile grazie agli sforzi di Tom Holland, che ha interpretato il Tessiragnatele da Civil War in poi.

Marvel Studios Tom Holland è Spider-Man nel poster di Endgame

Il 20 agosto scorso, i negoziati fra Disney e Sony circa Spider-Man avevano raggiunto un punto morto. La partnership fra i due colossi, infatti, era stata dichiarata finita al 100%.
A quel punto, un eroe alla Peter Parker è emerso dalle "rovine" diplomatiche: lo stesso Tom Holland.

L'attore 23enne che veste i panni di Spidey da Captain America: Civil War del 2016, infatti, sarebbe stato cruciale nel raggiungimento di un nuovo accordo fra Sony e Disney. Holland, infatti, avrebbe rivolto diversi appelli sia al CEO di Disney, Bob Iger, che al presidente di Sony, Tom Rothman, incontrandoli diverse volte e spingendoli a riconsiderare la questione.

Non sapremo mai cosa è successo in queste riunioni segrete, ma se c'era qualcuno che poteva riuscire in questa missione impossibile, quello era proprio Peter Parker. Infatti, il 27 settembre scorso, è stato annunciato il terzo film di Spider-Man (di Sony) e l'apparizione del personaggio in almeno un altro film Marvel-Disney.
La parte creativa, come al solito, sarà in mano a Kevin Feige (che sta collaborando anche con Kathleen Kennedy di Lucasfilm per un nuovo film di Star Wars).

Disney si porterà a casa il 25% dell'incasso netto sul nuovo film di Spider-Man, che per ora è fissato per il 16 luglio 2021, e contribuirà per il 25% al budget di produzione.

Holland è ovviamente molto attaccato al suo personaggio e lo abbiamo visto durante la D-23 Expo (la convention Disney in cui il colosso presenta le sue novità), quando è apparso sul palco per promuovere il film Pixar Onward in cui è coinvolto. Ai fan presenti, ha detto:

È stata una settimana pazzesca ma voglio che sappiate che vi sono grato dal profondo del cuore. Vi amo 3000.

Citando il suo mentore cinematografico Tony Stark, Holland ha spinto i fan a contribuire sui social alla causa: su Twitter ad esempio, con l'hashtag #SaveSpiderMan e altri, il pubblico ha fatto capire a Sony e Marvel che la soluzione doveva essere trovata.
Ed è successo proprio questo.

Dopo la D-23, Holland ha fatto leva sul fatto che lavorerà al film su Uncharted di Sony per contattare il presidente Tim Rothman. Successivamente è anche riuscito a raggiungere Bob Iger di Disney, uno dei manager più potenti di Hollywood in questi anni.

i due sono tornati al tavolo delle trattative e, finalmente, hanno chiuso un nuovo accordo. Disney ha messo le mani su una discreta fetta dei guadagni futuri, mentre Sony resta nel MCU, con tutti i vantaggi che ne derivano, e si è assicurata la co-produzione di una nuova pellicola quasi certamente di successo.
Insomma, vincono tutti (fan compresi).

VIA The Hollywood Reporter

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