Netflix, registi contrari alla velocità di riproduzione variabile dei contenuti

Unsplash Utente guarda Netflix su dispositivo mobile

Vari cineasti non condividono la nuova funzionalità testata dalla piattaforma streaming su mobile.

Netflix ha dato il via ai test di una nuova funzionalità per smartphone che consente di aumentare o diminuire la velocità dei contenuti. A quanto pare, tuttavia, la mossa non sarebbe piaciuta granché ad alcuni registi.

La funzione permette agli utenti di impostare la velocità di film e serie TV, rallentandoli fino a 0,5 volte la velocità standard o accelerandoli fino a 1,5 volte. Il primo a mostrare il proprio dissenso è stato Judd Apatow, co-creatore della serie Love, cinguettando:

No Netflix, no. Non farmi chiamare in causa tutti i registi e showrunner della Terra per combatterti su questo fronte. Risparmiami il tempo. Vincerei io, ma ci vorrebbe un sacco di tempo. Non fregartene dei tempi che dettiamo. Ti diamo cose carine. Lasciale così come dovrebbero essere viste.

Ha inoltre aggiunto, sempre rivolgendosi alla piattaforma:

I distributori non hanno il diritto di cambiare il modo in cui i contenuti vengono presentati. Farlo equivale a rompere un rapporto di fiducia e non sarà tollerato dalle persone che li creano. Lascia che i registi a cui non dà fastidio lo mettano per iscritto sui propri contratti. Quasi tutti lo fanno.

A ogni modo, il colosso dello streaming ha precisato:

Sperimentiamo in continuazione nuovi modi per migliorare l'esperienza di Netflix. Questo test consente di variare la velocità con cui gli utenti guardano i contenuti sui propri smartphone, ma, come ogni fase di prova, potrebbe non condurre a una funzione permanente.

Anche Jay Chandrasekhar e Peter Ramsey, che hanno diretto rispettivamente Super Troopers e Spider-Man - Un nuovo universo, hanno appoggiato Apatow. Per non parlare di Brad Bird, regista de Gli Incredibili, che ha affermato:

Un'altra idea incredibilmente cattiva e un'altra ferita inflitta a un'esperienza cinematografica già sanguinante. Perché supportare e finanziare le visioni dei cineasti da un lato e poi lavorare per distruggere il modo in cui presentano quei film dall'altro???

E voi, da che parte state? Siete con i registi o con Netflix?

Via: Hollywood Reporter

Leggi anche

      NoSpoiler Il rispetto della tua privacy è la nostra priorità

      Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Accetta e continua per prestare il consenso all'uso di tutti i cookie. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi . Potrai consultare le nostre Informativa privacy e Policy sui cookie aggiornate in qualsiasi momento.