Doctor Sleep, per Stephen King il film riscatta Shining di Kubrick

In un'intervista concessa a EW, il Re del Brivido non ha dubbi: l'horror di Mike Flanagan con Ewan McGregor "redime" il capolavoro di Kubrick.

Warner Bros. Ewan McGregor in una scena del film Doctor Sleep

Doctor Sleep, il sequel di Shining con Ewan McGregor nei panni di Danny Torrance adulto, è arrivato nelle sale di 7 Paesi d'Europa (Italia inclusa) giovedì 31 ottobre 2019. Il film, basato sul romanzo di Stephen King edito nel 2013, sta piacendo al pubblico: 95% nell'audience score di Rotten Tomatoes e un incasso di 5,6 milioni di dollari, fonte Box Office Mojo. In vista dell'uscita negli Stati Uniti (fissata per l'8 novembre) e nel resto del mondo, l'horror di Mike Flanagan può contare su un estimatore più che eccellente: King stesso.

In un'intervista concessa a Entertainment Weekly, il Re del Brivido plaude alla scelta di Flanagan di inserire in sceneggiatura parti del libro Shining che Stanley Kubrick ha scartato nel suo capolavoro del 1980. D'altronde lo scrittore del Maine non ha mai amato troppo il film di Kubrick, considerato "freddo e distaccato" ("Kubrick guarda ai personaggi come fossero formiche su un formicaio", ha detto King in un'intervista alla BBC nel 2013) e paragonato a "una Cadillac senza motore".

Warner Bros.Jack Nicholson in una scena del film Shining

Ci ha pensato Doctor Sleep a "riscattare" Shining di Kubrick.

Ho letto lo script di Doctor Sleep molto, molto attentamente. Perché ovviamente volevo che venisse fatto un buon lavoro con il sequel e la gente conosceva il mio libro The Shining, così ho pensato: 'Non voglio mandare tutto all'aria'. Ho apprezzato molto tutti i film di Mike Flanagan e avevo già collaborato con lui per Il gioco di Gerald. Quando ho letto e riletto la sceneggiatura, mi sono detto: 'Tutto ciò che ho sempre odiato della versione di Shining di Kubrick è riscattato qui'.

King spiega che il film di Flanagan abbraccia finalmente il "calore" dell'opera originale.

Non voglio entrare nel merito di una questione complessa come la grandezza di Shining, il lavoro fatto da Kubrick o i miei sentimenti a riguardo. Tutto quello che posso dire è che Mike ha preso il mio materiale e ha creato una storia formidabile: le persone che lo hanno visto sono impazzite per il film, e io sono tra queste. Mike è riuscito a prendere il mio romanzo, il sequel Doctor Sleep, e in qualche modo lo ha saldato alla perfezione alla versione di Kubrick di Shining. Sì, posso dire che mi è piaciuto tantissimo.

Scott Wampler, blogger del sito Birth. Movies. Death., ha contattato Flanagan su Twitter per domandargli un commento sulle dichiarazioni di King. "Alla luce di questa reazione, mi domandavo se sei ancora vivo", gli chiede Wampler. La risposta del regista è inequivocabile.

Sono vivo… ma ancora per poco.

In un tweet successivo, Flanagan ha espresso tutto il suo entusiasmo per l'opportunità di aver diretto un progetto del genere.

È stata una delle esperienze più spaventose, emozionanti e illuminanti della mia vita.

Voi cosa ne dire: avete visto Doctor Sleep? "Riscatta" davvero Shining di Kubrick?

Leggi anche

      Cerca