Supaidaman tra i protagonisti del sequel di Into the Spider-Verse

Nel sequel di Spider-Man: Into the Spider-Verse ci sarà spazio anche per il più atipico dei tessiragnatele Marvel. Lo sceneggiatore del cinecomic d'animazione ha confermato la presenza di Supaidaman, protagonista della serie TV giapponese degli anni '70.

Marvel/Toei Animation Primo piano di Supaidaman

Sony Pictures ha ufficialmente annunciato che il sequel di Spider-Man: Un nuovo universo - premio Oscar come miglior film d'animazione nel 2019 - arriverà in sala l'8 aprile 2022 e, nonostante i quasi tre anni che ci separano dal cinecomic, è già iniziata la lotteria sulle diverse versioni di Spidey che condivideranno lo schermo con Miles Morales. Tra le varie ipotesi (sulla base del primo teaser), oggi giunge la prima conferma.

Tenetevi forte perché il primo tessiragnatele certo per il sequel di Into the Spider-Verse è un insospettabile. Parliamo di Takuya Yamashiro, il protagonista della serie live-action giapponese andata in onda tra il 1978 e il 1979. La conferma porta la firma dello sceneggiatore Phil Lord, che rispondendo ad un fan su Twitter ha rivelato di aver già realizzato il design dello Spidey nipponico.

L'amichevole Supaidāman di quartiere

Ma chi è Takuya Yamashiro? Gli autori delle serie TV degli anni '70 - prodotta da Toei Animation - decisero di mischiare un po' le carte in tavola, rendendo l'Uomo Ragno giapponese molto diverso dalla versione originale creata da Stan Lee e Steve Dikto nel 1962.

Yamashiro è un motociclista (Parker è un fotografo) e ottiene i poteri non da un morso di un ragno radioattivo ma da una trasfusione di sangue da Garia, guerriero del Pianeta Ragno. Takuya riceve inoltre in dono un bracciale speciale che contiene il costume del supereroe e lo spararagnatele, ed include i comandi per controllare The Marveller, la navicella del già citato Garia, che può trasformarsi in un robot gigante chiamato Leopardon.

Avrete insomma intuito che con tutti gli elementi futuristici inseriti da Toei Animation, i punti in comune tra Peter Parker e Takuya Yamashiro si riducono al minimo. I costumi indossati dai due Spidey sono esteticamente simili, eccezion fatta per gli occhi della maschera indossata da Yamashiro, più assottigliati per richiamare gli 'occhi a mandorla'.

Cosa ne pensate della scelta di Sony Pictures? Eravate a conoscenza dell'esistenza di Supaidaman?

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