Netflix perde oltre 1,6 miliardi di dollari l'anno a causa delle password condivise

Siete soliti condividere il vostro account Netflix con parenti, amici o addirittura sconosciuti? Il colosso dello streaming potrebbe non essere d'accordo...

Flickr/Netflix La condivisione dell'account Netflix nel mirino dell'azienda

Voi che ci leggete lo saprete benissimo: Netflix permette di collegare diversi account ad uno stesso abbonamento, concedendo a più utenti di accedere al suo ampio catalogo condividendo la password di accesso

Una pratica, questa, pensata soprattutto per i nuclei familiari e comune a molti altri servizi in streaming presenti sul mercato, ma che è stata fin da subito sfruttata dai consumatori per risparmiare sul costo dello stesso abbonamento. Tanto che non è affatto insolito imbattersi in forum o gruppi social in cui persino sconosciuti riescono a trovare accordi per evitare di pagare il prezzo pieno. 

E se già in passato il colosso americano dello streaming si era detto preoccupato a riguardo e pronto a monitorare il fenomeno, ora è uno studio riportato dal sito ComicBook a puntare nuovamente i riflettori sulla questione. Pare infatti che, con il 10% dei clienti totali a scegliere la condivisione dei dati di accesso, l'azienda perda oltre 1,6 miliardi di dollari l'anno

Naturale quindi che Netflix punti ora ad arginare il problema, lavorando a soluzioni che potrebbero impattare sulla fruizione della piattaforma già nel prossimo futuro. Lo scorso 30 ottobre, non a caso, la Alliance for Creativity and Entertainment - gruppo antipirateria a cui partecipano realtà come Sony, Paramount, Amazon, Disney, Warner Bros. e la stessa compagnia di Los Gatos -  ha dichiarato di voler dare vita ad un gruppo di lavoro straordinario per ridurre l'accesso non autorizzato ai contenuti, col fine di limare la condivisione impropria delle password. 

Al momento, non sono comunque chiare le strategie concrete che la "grande N" metterà in atto per contrastare i furbetti. Quel che è certo è che qualcosa è destinato a cambiare, soprattutto ora che il settore si è fatto decisamente più affollato e le varie aziende sono affamate di nuovi clienti.

Voi cosa ne pensate, una scelta del genere potrebbe avere effetti controproducenti e spingere molti a disdire il loro abbonamento? Scatenatevi nei commenti!

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