Annunciato ufficialmente il sequel della serie televisiva Weeds

La produttrice Victoria Morrow ha deciso di mettere in lavorazione una nuova stagione di Weeds, ambientata dopo gli eventi visti nell'episodio finale uscito nel 2012.

Showtime/Starz/Lionsgate Un'immagine del cast di Weeds

Weeds è una serie composta otto stagioni, andate in onda sul canale americano Showtime dal 2005 al 2012.

Nato come dark comedy dai toni irriverenti, lo show racconta la storia di Nancy Botwin (Mary-Louise Parker), una donna che - rimasta vedova - trova un modo piuttosto singolare per mantenere i suoi due figli e il suo tenore di vita: spacciare marijuana.

Nel corso delle varie stagioni, vediamo salire sempre più di livello la "carriera criminale" della protagonista, sino a coinvolgere anche un gran numero di persone vicine alla stessa Nancy (in maniera curiosamente simile alla serie Breaking Bad, uscita però nel 2008).

Le prime tre stagioni della serie sono composte rispettivamente da 10, 12 e 15 episodi, mentre le restanti cinque hanno dalla loro 13 episodi ciascuna. Weeds è stata inoltre nominata ai Golden Globe 2016 nella categoria Miglior serie televisiva commedia o musicale, mentre la Parker ha vinto una statuina lo stesso anno nella categoria di Miglior attrice.

Ora, il portale Variety ha confermato che la scrittrice e produttrice esecutiva della serie originale, Victoria Morrow, ha ufficializzato la lavorazione una nuova stagione di Weeds, ambientata dopo gli eventi visti nell'episodio finale. Prevista sull'emittente Starz grazie a Lionsgate Television, la nuova serie è al momento nota con il nome di Weeds 4.20, come confermato dal CEO di Lionsgate, Jon Feltheimer.

Sembra però che il creatore dello show originale, Jenji Kohan, non sarà coinvolto anche in questo nuovo progetto.

Ma non solo: Mary-Louise Parker tornerà sia in veste di attrice che come produttrice dello show. La serie principale ha inoltre visto la partecipazione straordinaria di varie celebrità provenienti dal mondo della musica, della televisione e del cinema: tra queste, Snoop Dogg, Carrie Fisher (Star Wars), Zooey Deschanel (New Girl) e Bob Odenkirk (Breaking Bad, Better Call Saul), passando anche per Linda Hamilton (la Sarah Connor della saga di Terminator, vista anche nel recente Destino Oscuro).

Da cosa deriva il numero 4.20? Si tratta di un "codice" della marijuana in America, dopo un fatto realmente avvenuto in California nel 1971: cinque studenti della San Rafael High School si diedero infatti appuntamento alle 4:20 pomeridiane, dopo essere usciti da scuola, per andare alla ricerca di una fantomatica piantagione di marijuana abbandonata nelle vicinanze di Point Reyes.

La piantagione si è rivelata però essere un'invenzione di chissà chi, nonostante il rituale di ritrovarsi alle 4:20 nei vari giorni successivi sia diventata per i cinque ragazzi una sorta di curiosa tradizione da rispettare. Da quel momento, il numero "4.20" è stato quindi associato a doppio filo alla marijuana (così come il giorno 20 aprile è stato eletto giornata nazionale della famosa pianta).

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