Fede Alvarez annuncia i suoi prossimi progetti: due horror da non perdere

Tanto lavoro da fare per il regista di Man in the Dark e La casa: il primo progetto sarà un reboot di Non aprite quella porta, il secondo è... decisamente più folle.

Kirsty Griffin / Warner Bros. Fede Alvarez sul set del film La casa

Fede Alvarez ama tenersi sempre impegnato. Reduce da Millennium - Quello che non uccide, il regista uruguaiano di Man in the Dark (Don't Breathe) e La casa è alle prese con due nuovi film, ovviamente horror. Bad Hombre Films, la società di produzione che guida con il sodale Rodolfo Sayagues e la new entry Shintaro Shimosawa, ha firmato un accordo con Legendary Pictures per sviluppare questi progetti. Il primo è un horror thriller descritto come "Shining ambientato alla Casa Bianca": Alvarez ne curerà la regia su sceneggiatura già scritta da Joe Epstein, famoso perché il suo script del thriller Health and Wellness ha guidato la Black List 2017, ovvero la speciale classifica delle migliori sceneggiature non prodotte a Hollywood.

Il secondo è da far tremare i polsi: un reboot del cult movie Non aprite quella porta. Il classico slasher diretto da Tobe Hooper nel 1974 è già stato oggetto di rifacimenti vari: la saga di The Texas Chainsaw Massacre, dominata dalla motosega di Leatherface, conta tre sequel (soltanto il secondo capitolo del 1986 diretto da Hooper), un pessimo remake firmato da Marcus Nispel nel 2003, il prequel Non aprite quella porta - L'inizio del 2006, il sequel diretto dell'originale del 1974 Non aprite quella porta 3D e la backstory Leatherface - Il massacro ha inizio del 2017 su infanzia e famiglia disfunzionale del piccolo Jed Sawye nella Newt del 1955.

Simon Varsano / M2 PicturesUna scena del film Leatherface - Il massacro ha inizio

Il reboot di Chainsaw voluto da Alvarez può contare su un copione dell'esordiente Chris Thomas Devlin, anche lui finito nella Black List (quella del 2018) con lo script dell'horror Cobweb. Alvarez d'altronde non ha paura di confrontarsi con i classici del genere (nel 2013 il suo remake di Evil Dead è stato "approvato" e prodotto da Sam Raimi, Bruce Campbell e Robert Tapert) e guarda all'accordo con Legendary come ad un'opportunità incredibile, come racconta a The Hollywood Reporter.

Non vediamo l'ora di innescare questo nuovo e significativo rapporto con una potenza come Legendary.

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