Le ragazze del centralino, la stagione 5 sarà l'ultima e verrà divisa in due parti

Netflix chiude Le ragazze del centralino: la serie termina con la quinta stagione che sarà suddivisa in due parti. La prima parte andrà in onda a febbraio 2020.

Le ragazze del centralino non avrà una sesta stagione. La conferma arriva da Netflix che ha annunciato l’uscita della prima parte della quinta stagione il 14 febbraio del 2020. Ebbene sì, la stagione sarà divisa in due parti, composte da un numero ancora imprecisato di episodi. 

Le vicende si svolgeranno nel periodo della Guerra Civile Spagnola. Si tratta degli anni tra il 1936 e il 1939, in cui la penisola iberica divenne lo scenario di una lotta sanguinaria che portò alla nascita della dittatura di Francisco Franco, durata dal 1939 fino al 1975. 

Le protagoniste si troveranno dunque in un periodo molto difficile, come si evince anche dalle parole che accompagnano il breve teaser pubblicato online. Nel video si vede Lidia Aguilar, interpretata da Blanca Suárez, mentre solleva le mani con aria spaventata e in evidente segno di resa. Il video non mostra chi o cosa costringe alla resa Lidia, ma il testo in sovraimpressione non lascia molti dubbi sul tono della serie: 

Questo addio non sarà facile. 

La storia riprende cinque anni dopo gli eventi della quarta stagione. Le protagoniste si riuniranno a Madrid per aiutare la figlia adolescente di Angeles. Quali saranno le nuove dinamiche del gruppo dopo l’abbandono dell’attrice Maggie Civantos (alias Angeles), impegnata con le riprese dello spin-off Vis a Vis, El Oasis? Secondo il sito spagnolo Fueradeseries, sarà l’attrice Ana Polvorosa (alias Sara/Oscar) ad avere un ruolo più importante e a integrarsi con le altre tre protagoniste, vale a dire Blanca Suárez (alias Lidia), Ana Fernández (alias Carlota) e Nadia de Santiago (alias Maria). 

La chiusura consente a Le ragazze del centralino di conquistare il secondo primato in casa Netflix. La serie, infatti, è stata la prima a essere prodotta in Spagna e ad aprire la strada a La casa di carta, Élite e a tutte le altre. Purtroppo, però, sarà anche la prima a chiudere i battenti. 

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