Daniel Craig ha detto basta: non sarà più 007

È ufficiale: No Time to Die, in uscita ad aprile 2020, sarà l'ultimo film con l'attore nei panni di James Bond. Le dichiarazioni di Craig al Late Show di Stephen Colbert suonano inequivocabili.

EON Productions / Warner Bros. Daniel Craig in una scena del film Spectre

Ormai è ufficiale: Daniel Craig non sarà più James Bond. La notizia era nell'aria da tempo ma a darne conferma definitiva è stato l'attore stesso, che ha interpretato l'agente 007 per quattro film e ne indosserà per la quinta e ultima volta lo smoking bianco con la rosa nel taschino in No Time to Die, nelle sale di tutto il mondo dall'aprile 2020. Nell'agosto 2017, ospite del Late Show with Stephen Colbert, Craig aveva annunciato il suo impegno nel 25esimo capitolo della saga. Il divo è tornato da Colbert nella puntata del 23 novembre 2019 e ha messo la parola fine al suo legame con il personaggio creato da Ian Fleming. Lo scambio di battute con il conduttore è stato netto ed inequivocabile: "Hai chiuso con Bond?", "Sì", "Hai chiuso con Bond?!", "È finita".

Nel corso dell'intervista al Late Show, Daniel Craig ha difeso per l'ennesima volta la scelta dei produttori Barbara Broccoli e Michael G. Wilson di affidare lo script di No Time to Die alla sceneggiatrice Phoebe Waller-Bridge, reduce dalle esperienze di Fleabag e Killing Eve. Molti giornalisti hanno speculato su questa decisione: secondo parte della stampa statunitense, Waller-Bridge affiancherebbe lo sceneggiatore Scott Z. Burns e il regista Cary Fukunaga soltanto perché donna.

Sapevo che Phoebe era fantastica perché avevo visto Fleabag, ma quando ho visto Killing Eve e ciò che ha scritto per quella serie, ho pensato che fosse incredibilmente spettacolare.

Craig, dal 5 dicembre al cinema nel cast stellare di Cena con delitto - Knives Out, ha raccontato un simpatico aneddoto anche su Rami Malek, che in No Time to Die sarà il cattivissimo Safin, un potente criminale con un'arma in grado di cancellare l'umanità intera. Dopo una scena particolarmente complicata e girata tra mille difficoltà, eroe e villain si sono scambiati un bacio per l'ottima riuscita dell'azione. "Questo mi rende una Bond girl?", ha domandato Malek a Craig. Daniel ha risposto ironico.

Bacio tutti i miei co-protagonisti. Penso che sia utile per rompere il ghiaccio.

MGMIl poster ufficiale del film No Time to Die

In un'intervista successiva concessa a USA Today, Craig ha ribadito l'addio a James Bond.

Mi sono davvero divertito tanto, e penso che fare questo film sia stata la cosa giusta da fare. Era la cosa giusta da fare un'ultima volta.

Dopo aver detto che avrebbe preferito "spaccare un bicchiere e con i cocci tagliarmi le vene piuttosto che interpretare di nuovo James Bond", Craig ha ceduto e accettato il quinto mandato da 007, oltre che un super-compenso da 150 milioni di dollari. No Time to Die, in sala dall'8 aprile 2020, si è rivelato un autentico calvario: prima il forfait del regista Danny Boyle e lo slittamento continuo delle riprese (avvenute poi tra la Giamaica, la Norvegia, Puglia e Matera), poi un brutto infortunio alla caviglia per Craig (che è stato costretto ad un intervento chirurgico) e l'incidente ad un operatore della troupe che è stato lievemente ferito durante un'esplosione controllata negli studi Pinewood di Londra.

Nel cast, oltre a Malek, vedremo Léa Seydoux (Madeleine Swann), Jeffrey Wright (l'agente della CIA Felix Leiter), Naomie Harris (Eve Moneypenny), Ralph Fiennes (M), Ben Whishaw (Q), Ana de Armas (Paloma) e Christoph Waltz (Blofeld).

A questo punto il toto-Bond è aperto: chi sarà il prossimo 007?

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