Star Wars 9, il ritorno di Palpatine era pianificato fin dall'inizio (e anticipa quello Anakin?)

Il ritorno di Palpatine è stata una scelta ponderata e decisa dall'inizio, tutto ciò potrebbe portare al ritorno di Anakin?

L'Universo cinematografico di Guerre Stellari è stato fondato sulla famiglia Skywalker e non a caso l'ultimo capitolo della saga ha questo nome nel titolo. Da quello che si apprende del regista e co-sceneggiatore J. J. Abrams, questo non è una coincidenza e ha un significato ben preciso, che i fan scopriranno al cinema.

Come è stato rivelato dai precedenti trailer del film e poi dallo stesso regista, la presenza o comunque una forte influenza di Palpatine nella storia del film è una certezza.

Per chi non avesse molta familiarità con il personaggio, questo è il cattivo principale delle prime due trilogie di George Lucas.

Nella trilogia originale, composta dagli Episodi 4, 5 e 6, Palpatine viene mostrato come l'Imperatore della Galassia e come il maestro Sith Darth Sidious. Nella trilogia prequel, composta dagli Episodi 1, 2 e 3, viene mostrata la sua ascesa al potere all'interno delle forze politiche che governano la Galassia. Inoltre, viene narrato di come abbia portato al Lato Oscuro della Forza il giovane Jedi Anakin Skywalker, facendolo diventare Darth Vader.

Negli Episodi 7 e 8, invece, non si fa menzione di Palpatine e l'inserimento del personaggio nell'Episodio 9 ha fatto storcere il naso a più di un fan. Questi hanno pensato che la scelta di tornare al principale villain della saga potesse rappresentare un "correre ai ripari", visto che Star Wars: Gli ultimi Jedi era stato molto criticato, anche a causa del fatto che il Leader Supremo Snoke si è rivelato un cattivo debole (ucciso in maniera banale).

Potete vedere la sua uccisione dal minuto 2:17 del video qui sotto:

Ora, J. J. Abrams ha voluto mettere le cose in chiaro, spiegando che la scelta di inserire Palpatine nella storia è avvenuta all'inizio della pianificazione della nuova trilogia (iniziata proprio da lui stesso con Star Wars: Il risveglio della Forza).

Le parole del regista sono state raccolte dal sito americano Uproxx:

Basta guardare di cosa [Palpatine] parla, chi è, quanto è importante, qual è la storia. Stranamente, la sua assenza totale dalla terza trilogia sarebbe stata cospìcua. Sarebbe stata molto strana. Questo non vuol dire che c'era una bibbia e che eravamo a conoscenza di cosa succede passo dopo passo. Ma quando io e Larry Kasdan abbiamo lavorato a Il risveglio della Forza, non lo abbiamo fatto partendo da zero. Abbiamo guardato molto intenzionalmente a ciò che è venuto prima. Abbiamo scelto di raccontare una storia che tocca aspetti e temi e idee specifiche che abbiamo visto prima, per iniziare una nuova storia. Ma abbiamo esaminato tutto quello che è venuto prima per chiederci dove ci porterà tutto ciò?

Poi, parlando di come hanno interferito le scelte di Rian Johnson (regista di Star Wars: Gli ultimi Jedi) nella storia che Abrams aveva pianificato, il regista di Episodio 9 dice che già in fase di pre-produzione aveva parlato con Johnson e letto la sua sceneggiatura e che nulla della storia che quest'ultimo ha voluto raccontare ha intaccato quello che Abrams aveva pianificato.

Quindi è ipotizzabile che Snoke non avesse alcun ruolo di rilievo nell'ultima parte della storia che voleva raccontare Abrams. Che, però, vi ricordiamo sarebbe dovuta essere narrata da Colin Trevorrow e, probabilmente, non sapremo mai in che modo.

Su Snoke, Abrams non si è voluto sbilanciare e ha semplicemente detto all'intervistatore: "Quando lo vedrai [il film], spero che la tua domanda troverà risposta."

Quindi, Episodio 9 potrebbe davvero prendere in considerazione Snoke e spiegarne la natura della sua presenza nei due film precedenti e forse la morte.

Il ritorno di Palpatine è legato a quello di Anakin Skywalker?

Come l'oscurità e la luce, se c'è uno c'è l'altro. È tutto collegato e come nella più antica tradizione di Star Wars, si tratta dell'equilibrio della Forza.

Le storie del piccolo Anakin e del senatore Palpatine sono praticamente iniziate insieme, si sono incrociate e in qualche modo dovranno concludersi insieme. Questo è il pensiero di un utente di Reddit, che nelle dichiarazioni di Abrams ha letto tra le righe la conferma che Anakin sarà nel film.

The Rise of Anakin Skywalker from r/starwarsspeculation

Questa deduzione non è poi così campata in aria se pensate che nel mese di settembre Disney ha annullato un panel con ospiti proprio Ian McDiarmid (interprete di Palpatine) e Hayden Christensen (interprete di Anakin Skywalker).

A questo si aggiunge il fatto che, in una intervista recente, Abrams ha rivelato qual è la sua scena preferita della trilogia prequel. Si tratta di quella vista in Star Wars: La vendetta dei Sith dove Palpatine e Anakin sono a colloquio, seduti all'interno di un teatro.

In questa occasione (come potete vedere dal video qui sotto) Palpatine racconta al suo giovane, futuro, apprendista Sith la leggenda di Darth Plagueis:

A proposito di questa scena, Abrams ha dichiarato al portale Entertainment Weekly:

C'è qualcosa in quella scena. Ci sono solo due persone sedute lì. È visivamente interessante. Ma penso che la performance di Ian [McDiarmid] sia spettacolare.

Cosa ne pensate?

Leggi anche

      Cerca