Killers of the Flower Moon, il nuovo film di Scorsese con DiCaprio comincia le riprese a marzo

Lo ha annunciato il direttore della fotografia Rodrigo Prieto: ecco le prime parole su uno dei film più attesi della prossima stagione (anche perché con Leo ci sarà nel cast Robert De Niro).

Paramount Pictures Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio sul set di The Wolf of Wall Street

Martin Scorsese è inarrestabile. Dopo Rolling Thunder Revue, The Irishman e un altro documentario sulla scena musicale di New York negli anni '70, il regista avvierà a marzo 2020 le riprese di Killers of the Flower Moon, il suo 26esimo lungometraggio. Si tratta di un film al quale Scorsese sta lavorando da tempo: un adattamento (la sceneggiatura è di Eric Roth, già Premio Oscar per Forrest Gump) del libro-inchiesta Killers of the Flower Moon: The Osage Murders and the Birth of the FBI, pubblicato dal giornalista David Grann nel 2017 ed entrato nella lista dei bestseller del New York Times.

Nel suo reportage, Grann ricostruisce un capitolo dimenticato di storia americana, accaduto negli anni '20 in Oklahoma, nella contea di Osage: un gruppo di nativi della Osage Nation, residenti in quella regione delle Grandi Pianure, trovò del petrolio nelle profondità della loro terra. Diventati improvvisamente ricchi, i nativi vennero assassinati a uno a uno. Le vittime tra il 1921 e il 1925 furono più di 60. Il caso venne affidato alla neonata FBI, ma gli uomini del Bureau depistarono subito le indagini: il giovane boss J. Edgar Hoover si rivolse ad un ex Texas Ranger di nome Tom White per risolvere il mistero degli omicidi e la sua squadra di agenti sotto copertura scoprì un'agghiacciante cospirazione.

Doubleday Killers of the Flower Moon: The Osage Murders and the Birth of the FBI
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Scorsese dirigerà Leonardo DiCaprio e Robert De Niro per questo adattamento. L'inizio delle riprese nel prossimo marzo è stato annunciato dal direttore della fotografia Rodrigo Prieto nel corso di un'intervista concessa a Collider.

In questo momento sto cercando diverse modalità di ripresa, quindi con Martin dobbiamo ancora incontrarci. Appena lo faremo gli mostrerò delle immagini, gli proporrò delle idee. Probabilmente lui avrà i suoi pensieri a riguardo, ma dobbiamo ancora capire il tono del film.

Quando ha annunciato questo progetto per Imperative Entertainment (società che ha acquisito i diritti del libro nel 2016), Scorsese ha dichiarato tutto il suo entusiasmo.

Quando ho letto il libro di David Grann, ho cominciato immediatamente a vederlo: le persone, le ambientazioni, l'azione. Sapevo che avrei dovuto trasformarlo in un film. Sono entusiasta all'idea di lavorare con Eric Roth e di riunirmi con Leo DiCaprio per portare sullo schermo questa storia americana davvero inquietante.

I lavori di David Grann sono già stati portati quattro volte al cinema in passato: Dark Crimes di Alexandros Avranas è basato sul suo articolo True Crime: A Postmodern Murder Mystery; Civiltà perduta di James Gray è tratto da Z. La città perduta; Trial by Fire di Edward Zwick (inedito in Italia) si basa su un articolo scritto nel 2009 per il New Yorker; Old Man & the Gun di David Lowery è tratto dal romanzo Il vecchio e la pistola.

Che ne pensate di Killers of the Flower Moon: è il film giusto per il post-The Irishman?

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