Per The Mandalorian è stato usato anche Unreal Engine, il motore di rendering dei videogame

Unreal Engine, il più celebre motore grafico utilizzato per la realizzazione dei videogiochi, ha fatto la sua parte anche in The Mandalorian.

Lucasfilm Un'immagine da The Mandalorian

C'è anche Unreal Engine nei titoli di coda di The Mandalorian, la serie TV di Lucasfilm ambientata nell'universo di Star Wars e disponibile in esclusiva sul servizio in abbonamento Disney+. Il dettaglio, dopo il debutto dello scorso 12 novembre, non è sfuggito agli occhi più attenti – con la collaborazione tra Lucasfilm ed Epic Games che era stata in realtà già rivelata durante lo scorso anno.

In una nota ufficiale, era stata Disney ad anticipare la notizia, riporta Techspot:

Epic Games, sviluppatore di Unreal Engine e Fortnite, sta collaborando con Lucasfilm per portare la forza del rendering in tempo reale alla produzione live-action per la prima volta in assoluto, all'interno di una serie destinata direttamente a un servizio per i consumatori, in arrivo il prossimo anno.

L'engine ha aiutato nella realizzazione degli scenari in tempo reale, come ha spiegato il creatore di The Mandalorian, Jon Favreau, che ha raccontato di averlo potuto utilizzare per pre-visualizzare le scene così come sarebbero state composte. Si è trattato, insomma, di una sorta di storyboard virtuale:

Abbiamo utilizzato il sistema di V-Cam, con il quale possiamo realizzare una sequenza praticamente in realtà virtuale, inviare quei dettagli al montatore e ottenere così un montato che può servire per pre-visualizzare il tutto.

Tra gli altri utilizzi di Unreal Engine, anche quello di sostitutivo del tradizionale green screen, pienamente virtualizzato dal motore grafico: nel caso di The Mandalorian, ci si è serviti delle tecnologie di Epic Games per il compositing dell'immagine, sostituendo alle pareti di LED messe in scena i dettagli che abbiamo poi visto negli episodi veri e propri.

Come spiegato da Favreau:

Abbiamo visto tantissime riprese che funzionavano già solo mentre le giravamo, con l'engine che renderizzava tutto in tempo reale. Sinceramente, non pensavo che Epic Games fosse capace di qualcosa del genere. Per alcune inquadrature, in base alla lunghezza focale e all'uso di lenti anamorfiche, ci sono stati molti momenti in cui non si è nemmeno passati per l'interazione – potevamo già vedere in camera le luci, il layout, lo sfondo, l'orizzonte. Non eravamo costretti a mettere insieme tutte le cose in un secondo momento.

Grazie a queste tecnologie, alcuni degli scenari che The Mandalorian sono stati realizzati totalmente in digitale, al punto che, ha aggiunto Favreau, divertito, alcuni di essi sul set si riducono semplicemente a una scrivania, attorno alla quale è stato realizzato virtualmente tutto il resto.

The Mandalorian è attualmente in onda, con i suoi otto episodi che compongono la prima stagione, su Disney+. La serie, già rinnovata per una seconda stagione, si ambienta dopo le vicende de Il ritorno dello Jedi ma prima de Il Risveglio della Forza, nell'universo della saga Star Wars. Nel cast spicca soprattutto Pedro Pascal (Game of Thrones, Narcos), che veste proprio i panni del protagonista, Dyn Jarren.

Sviluppato da Epic Games, Unreal Engine è un motore grafico su licenza che le software house possono utilizzare per la realizzazione dei loro videogiochi. Tra quelli più recenti prodotti con l'ultima iterazione, Unreal Engine 4, figurano nomi popolari come Final Fantasy VII Remake, Code Vein, Vampire: The Masquerade - Bloodlines 2, Darksiders Genesis, Days Gone, Kingdom Hearts III e Gears 5.

Vi eravate già accorti dell'utilizzo di Unreal Engine in The Mandalorian?

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