The Witcher: la serie è stata molto apprezzata nelle anteprime

Le prime reazioni della stampa, in attesa delle recensioni di The Witcher, sono state davvero positive: per qualcuno, la produzione Netflix fa somigliare le battaglie di Game of Thrones a "degli ubriachi che fanno a botte fuori da un bar".

Netflix Henry Cavill nei panni di Geralt nella serie The Witcher

L'attesa per il debutto di The Witcher si fa sempre più breve e, in attesa dell'arrivo di Geralt, i fan possono intrattenersi con i commenti della critica, che ha potuto avventurarsi nei primi episodi della produzione Netflix.

Anche se l'embargo per le recensioni non è ancora scaduto, con gli articoli e le disamine più approfonditi che arriveranno solamente in un secondo momento, alcuni giornalisti si sono affidati ai social network per condividere delle impressioni a caldo sul lavoro svolto dalla showrunner Lauren S. Hissrich e dal suo team. E i pareri, per il momento, fanno battere forte il cuore dei fan dello Strigo.

The Witcher che fa impallidire Game of Thrones

Ad aver riscosso particolare apprezzamento, in questi primi commenti, sono state prima di tutto le scene di combattimento. Geralt negli episodi avrà modo di sfoderare sia le sue spade che i Segni, delle magie che lo facilitano nello scontro con i mostri – siano essi umani o meno. Secondo i giornalisti, la resa di questi aspetti su schermo è stata particolarmente curata da Netflix.

NetflixHenry Cavill ed Emma Appleton in una scena da The Witcher
Geralt alle prese con Renfri in un episodio di The Witcher

Secondo diversi critici, i combattimenti addirittura farebbe sembrare "orribili" quelli di Game of Thrones, che a confronto – secondo un altro parere – somiglierebbero più alle risse tra ubriachi fuori dai bar che ai duelli a fil di spada

È comunque interessante notare che a lavorare a queste coreografie per The Witcher ci sia stato Vladimir Furdik, lo stesso che se n'era occupato anche nella produzione HBO (dove era stato anche il Re della Notte).

Gli altri aspetti evidenziati dalla critica

Tra gli altri argomenti che emergono da questi primi commenti a caldo, ci sono lodi che coinvolgono un po' tutti gli aspetti di The Witcher. In un tweet, un giornalista scrive che, sebbene non possa ancora sbilanciarsi troppo per via dell'embargo:

Il casting è stato ben realizzato, la storia è strutturata in modo intelligente e ha un ritmo ben fatto.

Anche un altro critico si è detto molto soddisfatto, per quanto potuto vedere, del lavoro svolto dalla showrunner Lauren S. Hissrich nell'adattare l'opera letteraria di Sapkowski al formato televisivo. Secondo il giornalista:

Ho visto gli episodi di anteprima di The Witcher. Lo ammetterò: da grandissimo fan dei libri, ero un po' preoccupato, ma Lauren S. Hissrich ha svolto un lavoro incredibile nel raccontare questa storia. Ad aiutare c'è anche il fatto che il cast sia fantastico. E Henry Cavill, semplicemente... wow.

A proposito della showrunner, proprio lei, in un tweet, si era detta in ansia per il fatto che molti giornalisti stessero già guardando gli episodi in anteprima. Nel suo cinguettio, l'autrice scriveva letteralmente "sto morendo", per via della tensione. A rassicurarla è poi arrivato un ulteriore commento da un giornalista, che ha evidenziato altri aspetti positivi di The Witcher:

Ho visto i primi due episodi e ciò che posso dire è questo: c'è la miglior scena di combattimento con le spade che abbia mai visto. Ho riso e ho pianto (già per due volte). Non essere ansiosa, hai fatto un grandissimo lavoro. Questa serie ha un'anima tutta sua e non vedo l'ora di gustarmi il resto.

I commenti dei giornalisti hanno reso, insomma, ancora più impazienti i fan, che vogliono scoprire se l'adattamento del viaggio di Geralt a serie Netflix sarà in grado di tenere fede alle alte aspettative. Le prime impressioni suggeriscono che sarà effettivamente così: per scoprirlo, sarà però necessario attendere il 20 dicembre, quando gli otto episodi saranno finalmente disponibili.

Netflix, dal canto suo, ha già confermato una seconda stagione e ha promesso che la serie sarà davvero magica, come ci si aspetterebbe dallo Strigo di Rivia. Sappiamo anche che si concentrerà non solo su Geralt (Henry Cavill), dando anche ampio spazio a Ciri (Freya Allan) e all'affascinante e potente maga Yennefer (Anya Chalotra), attingendo direttamente dagli scritti di Andrzej Sapkowski, e non dai videogiochi omonimi di CD Projekt RED. Per ingannare l'attesa, avete già iniziato a leggere nel giusto ordine i libri dello scrittore polacco?

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