I migliori film horror del 2019: la top 10

La classifica delle pellicole più terrificanti uscite quest'anno: dieci perle horror tutte da vedere e rivedere.

Warner Bros, Pennywise in IT: Capitolo 2

Il 2019 sta giungendo al termine e per i fan dell'horror si chiude un anno non particolarmente ricco di film, ma con più di qualche uscita interessante. Non è mai semplice fare una selezione delle migliori pellicole, specie quando si tratta di un genere in cui le fobie personali incidono tanto sulle sensazioni in sala e, quindi, sul giudizio finale. È però tempo di tirare le somme: quali sono stati i migliori film horror del 2019?

Da entità malvagie a possessioni, passando per temibili creature. La paura è molto soggettiva: a qualcuno potrebbe spaventare una pellicola piuttosto che un'altra e, proprio per questo motivo, è sempre difficile stilare una classifica delle più terrificanti. Ho cercato di fare una cernita e selezionare le 10 migliori, quelle che per sceneggiatura, tensione emotiva, recitazione, atmosfera e scenografia mi sono piaciute di più.

I film seguenti sono stati inseriti in ordine di preferenza dal peggiore al migliore, ma è bene sottolineare che si tratta di una top 10 strettamente personale.

Buona lettura!

10) Hole - L'abisso

Trasferitasi con suo figlio Chris ai margini di una piccola cittadina rurale, Sarah scopre una misteriosa voragine nella foresta che confina con la sua nuova abitazione. La buca stuzzica la curiosità del bambino e presto la madre inizia ad accorgersi di cambiamenti, dapprima poco evidenti ma poi sempre più inquietanti, nel suo comportamento. Nella testa di Sarah si instilla così il dubbio che qualcuno o qualcosa abbia preso il posto del figlio.

Hole - L'abisso, uscito nei cinema il 10 ottobre, è un horror che si fonda su una forte figura femminile, pronta a lottare per la salvezza del proprio bambino. La drammatica situazione vissuta dalla protagonista consente allo spettatore di entrare in empatia con il personaggio e amplifica il coinvolgimento della pellicola, che tuttavia è carente di adrenalina e brividi. Certo non mancano momenti inquietanti e in grado di spaventare il pubblico, ma sembra un film pensato più per approfondire il rapporto genitore/figlio che per regalare momenti di puro terrore.

9) Crawl - Intrappolati

Il 15 agosto è stato il turno di Crawl - Intrappolati, che racconta la storia di una giovane donna costretta a ignorare l'ordine di evacuazione, emesso in seguito all'arrivo di un uragano, per salvare suo padre. L'uomo è intrappolato nella cantina allagata della propria abitazione, dove un alligatore lo tiene in ostaggio. Così, la ragazza e il suo genitore devono ricorrere a ogni genere di abilità e stratagemma per guadagnare una via di fuga. Il film di Alexandre Aja è un monster movie senza troppe pretese, che riserva agli spettatori una buona dose di tensione e brividi (e che è piaciuto a Quentin Tarantino).

Non punta quindi su una sceneggiatura particolarmente complessa, né a un'eccessivo uso di sangue e violenza. Sebbene alcune situazioni potrebbero sembrare un po' inverosimili, la pellicola con Kaya Scodelario e Barry Pepper risulta comunque piacevole, adrenalinica e dal montaggio incalzante.

8) Scary Stories to Tell in the Dark

Guillermo del Toro, Patrick Melton e Marcus Dunstan hanno trasposto i racconti per ragazzi, scritti da Alvin Schwartz e illustrati da Stephen Gammell, della collana omonima pubblicata tra il 1981 e il 1991. Il film cerca di sfruttare la scia di Stranger Things e IT raccontando la storia di un gruppetto di amici preadolescenti che, durante la notte di Halloween del 1968, vengono rinchiusi da un bullo in una casa presumibilmente infestata. La terrificante esperienza diventa un incubo quando Stella, una della comitiva, rinviene un libro contenente una serie di storie spaventose, scoprendo che iniziano a comparirne di nuove con protagonisti i suoi amici.

Scary Stories to Tell in the Dark, uscito il 24 ottobre, è un horror che si sarebbe prestato molto meglio a un adattamento a episodi vista la sua struttura antologica. La pellicola ha invece fatto ricorso a una storia che fa da collante alle altre, snaturando in parte il materiale d'origine. Nonostante questo, l'estetica del film racchiude tutta l'atmosfera dei libri e il tocco di del Toro è più che mai evidente nelle orripilanti creature, vere protagoniste dell'opera.

7) L'angelo del male - Brightburn

Uscito il 23 maggio, L'angelo del male - Brightburn è un horror atipico ma sorprendentemente riuscito, che trasforma una storia dei fumetti in una di paura: si potrebbe considerare un po' un Superman raccontato con codici diversi, dato che ribalta del tutto le coordinate della trama (soprattutto dal punto di vista morale). Un infante raggiunge la terra in una navicella spaziale e viene adottato da una coppia che non può avere figli, ma crescendo, e prendendo atto dei suoi super poteri, il giovane diventa un essere violento e pericoloso.

Intraprende un percorso opposto a quello di Superman, sovvertendo l'archetipo del supereroe. L'angelo del male - Brightburn, pellicola diretta da David Yarovesky e prodotta da James Gunn (Guardiani della galassia), si discosta dunque dai classici del genere e fa del mistero la sua colonna portante, senza rinunciare però allo splatter cui i fan del cinema horror sono abituati.

6) Doctor Sleep

Il giorno di Halloween ha fatto capolino nei cinema Doctor Sleep, film tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King. Si tratta del seguito, non necessario ma apprezzato, di Shining, che racconta la storia di un Danny Torrance ormai cresciuto. Il figlio di Jack, interpretato da Ewan McGregor, è un ex alcolizzato redento che vorrebbe essere una rivisitazione del personaggio interpretato da Nicholson, ma che nemmeno lontanamente ci riesce.

La sua Luccicanza ha perso vigore proprio per via dell'alcol, fin quando non decide di disintossicarsi: è allora che viene contattato da una bambina di nome Abra, con i suoi stessi poteri. I due si trovano dunque a fronteggiare un gruppo di personaggi malvagi, che attingono alla Luccicanza per ottenere l'immortalità. La pellicola, diretta da Mike Flanagan (The Haunting of Hill House e Bly Manor), è un adattamento molto fedele al libro di King e dissemina qua e là interessanti riferimenti al cult di Kubrick.

5) Il signor Diavolo

Horror italiano uscito il 22 agosto, Il signor Diavolo segue le vicende di Furio Momenté, un funzionario del ministero inviato dal suo superiore a Venezia per uno scandalo che infanga la Chiesa cattolica: un bambino ha assassinato un suo coetaneo, convinto che ospitasse il demonio. Stando alle sue parole, un prete e una suora lo avrebbero spinto a commettere l'omicidio.

Pupi Avati ambienta le vicende nell'Italia degli anni '50, soffermandosi sulla cultura contadina e sulla grossolanità di una religione cattolica che vede nelle deformità di Emilio, il ragazzino omicida, la presenza del diavolo. Un viaggio nell'entroterra padano che sviscera vecchie credenze popolari e superstizioni, contrapponendo sacro e profano, religione e politica.

4) Finché morte non ci separi

Non si tratta di un vero e proprio horror. O meglio, non è uno di quelli che spingono lo spettatore a portarsi le mani davanti agli occhi durante le scene più inquietanti. Uscito il 24 ottobre, Finché morte non ci separi è piuttosto una horror comedy, dove comunque non mancano colpi di scena e schizzi di sangue. La trama ruota intorno alla bella Grace, appena sposatasi con un rampollo di una ricca dinastia, che scopre di dover partecipare a un imprevedibile gioco perché "parte della tradizione di famiglia": la donna pesca quindi una carta e dà inizio a una vera e propria caccia alla sposa, dove i partecipanti hanno l'onere di ucciderla alla prima occasione.

La crescita interiore della protagonista, che la scardina dal ruolo di fragile carnefice dei film thriller più classici, rende Finché morte non ci separi una pellicola interessante nonché uno dei migliori horror del 2019. Una produzione tutt'altro che banale, sebbene l'approccio alla commedia potrebbe non convincere i puristi. Inoltre, il film nasconde dietro l'orrore una vera e propria satira sull'aristocrazia, su un mondo dei ricchi così chiuso in se stesso che finisce per essere totalmente disinteressato a chiunque non ne faccia parte.

3) IT: Capitolo 2

I Perdenti tornano a Derry ventisette anni dopo la conclusione del primo film, per affrontare e sconfiggere definitivamente l'entità malvagia che minaccia l'immaginaria cittadina americana. La seconda parte del remake di Andy Muschietti intreccia il passato e il presente dei protagonisti grazie ad alcuni flashback, rende Pennywise ancora più spietato e rimarca il messaggio già lanciato nel primo film: il lato oscuro è presente in ogni essere umano e si annida negli abusi sessuali, nel bullismo, nella violenza e nella discriminazione.

IT: Capitolo 2 è uscito il 5 settembre, confermando tutte le qualità della prima parte. Un horror che racconta la storia di un'amicizia indissolubile, quella di una comitiva capace di mettere da parte lavoro e famiglia pur di riunirsi, e di una lotta contro le paure che annichiliscono l'uomo.

2) Noi

Diretto da Jordan Peele (autore del già ottimo Scappa - Get Out), Noi è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 4 aprile. La trama, ambientata ai giorni nostri, racconta la storia di Adelaide Wilson (Lupita Nyong'o): una donna come tante, che torna con marito e figli nella sua vecchia casa sulla costa della California del Nord per godersi una vacanza. Ma quando cala la notte, la famiglia vede sul vialetto di casa quattro figure che si tengono per mano: dei doppelgänger.

I protagonisti non ci mettono molto a capire che i loro doppioni sono pericolosi, veri carnefici, simbolo della parte più oscura e malvagia di ogni individuo. Se, infatti, Scappa - Get Out denunciava velatamente (ma neanche tanto) il razzismo, Noi è un horror appartenente al sottogenere home invasion solo in superficie, girato con l'obiettivo di lanciare un messaggio ben preciso.

1) Midsommar - Il villaggio dei dannati

Dopo il capolavoro Hereditary - Le radici del male, Ari Aster è tornato a inquietare gli spettatori con un film che riesce a risultare claustrofobico pur essendo interamente ambientato all'aperto, sotto la luce del sole. Come il suo precedente lavoro, si potrebbe azzardare a definirlo un horror d'autore. Uscito il 25 luglio, Midsommar - Il villaggio dei dannati segue le vicende di Dani e il suo fidanzato Christian, una coppia in crisi in viaggio verso quello che sembra un luogo paradisiaco della Svezia. La meta è un villaggio, quello di Harga, dove si svolge un evento pagano che si ripete ogni 90 anni; una comunità apparentemente pacifica li prende per mano e li accoglie, ma presto i due (e i loro amici) rimangono coinvolti in riti tutt'altro che innocui.

Le scene raccapriccianti stridono con il paesaggio bucolico che fa da sfondo, ma è proprio questo contrasto, come anche la tensione continua che tiene lo spettatore con il fiato sospeso, a rendere il film di Ari Aster un'opera imperdibile per i fan del genere.

Quali di questi film avete visto? Siete d'accordo con la classifica?

Se invece cercate i migliori capolavori horror di sempre, rimandiamo alla selezione dedicata.

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