The Vanishing: la storia vera che ha ispirato il film

Tre guardiani scomparsi nel nulla, un faro deserto, un mistero dei primi del ‘900. The Vanishing è ispirato alla storia vera avvenuta nel dicembre 1900 nelle isole Flannan.

Lions Gate Entertainment Una scena di The Vanishing

The Vanishing – Il mistero del faro è un film di Kristoffer Nyholm del 2018, ispirato a una storia vera. Nel cast troviamo Peter Mullan, Gerard Butler e Connor Swindells.

La trama parla di tre guardiani di un faro, che affrontano il loro turno di guardia, che dura sei settimane, nelle Isole Flannan, al largo della penisola scozzese. 

Il film

Il turno rappresenterà una discesa negli abissi, in cui tutti dovranno confrontarsi con le rispettive paranoie e i rispettivi fantasmi.

I tre uomini hanno età, esperienze e storie diverse, e si confronteranno tra loro durante la permanenza condivisa. Un giorno, dopo una tempesta, i tre scopriranno una barca, un corpo apparentemente senza vita e una cassa di legno. Il cadavere si rivelerà una persona viva che attaccherà inaspettatamente i tre, fino a essere ucciso per autodifesa.

I giorni successivi porteranno a una degenerazione della situazione. La cassa si scoprirà piena d’oro e i tre guardiani dovranno uccidere per difenderlo, nel momento in cui il resto dell’equipaggio verrà a cercare il defunto.

Sprofondando nelle loro stesse paranoie, i tre guardiani arriveranno a uccidersi a vicenda.

Lions Gate EntertainmentUna scena di The Vanishing
I tre guardiani hanno tre storie familiari diverse

La storia vera

La storia da cui è stato tratto il film risale alla fine del 1900 ed è un mistero rimasto insoluto sul destino dei tre guardiani, James Ducat, Thomas Marshall e Donald MacArthur.

I tre trascorrevano il loro turno sull’isola, entrando in contatto con l’esterno solo grazie alle navi di rifornimento viveri, perché sull’isola non c’era nessuna risorsa alimentare. Il 15 dicembre 1900 un piroscafo in arrivo da Philadelphia e di passaggio aveva notato che la luce del faro era spenta, ma nessuno si era mobilitato per accertarsi del perché.

Lions Gate EntertainmentUna scena di The Vanishing
I tre guardiani scomparsi

Il 26 dicembre dello stesso anno la nave di rifornimento viveri arrivò con sei giorni di ritardo causa meteo avverso. Non trovarono i guardiani ad attenderli sulla spiaggia, e nessuno rispose al fischio della nave.

Il responsabile dei soccorsi, Joseph Moore, scese da solo a terra e trovò il faro vuoto, i letti sfatti, i resti dell’ultimo pasto sul tavolo, una sedia rovesciata e l’orologio fermo. Trovò anche un diario in cui i tre parlavano di una violentissima tempesta.

Le squadre di soccorso hanno perlustrato l’isola in lungo e in largo ma senza trovare traccia degli uomini. In compenso ovunque era possibile constatare l’entità dei danni causati dal nubifragio, dall’erba strappata dal suolo alle rocce spostate e crollate. Il diario riportava l’ultima data al 15 dicembre ore 9: la tempesta era antecedente.

Le speculazioni e le teorie su questa scomparsa furono molteplici: c’è chi sosteneva che gli uomini fossero stati rapiti, fossero andati via consapevolmente con una nave, o avessero incontrato dei fantasmi, o serpenti di mare o uccelli marini.

Lions Gate EntertainmentGerald Butler in una scena di The Vanishing
Il dramma dei tre guardiani nel film

Non sono mai stati trovati i corpi e nessuno ha più avvistato gli uomini vivi.

L'indagine è stata archiviata il 29 dicembre, dopo le ricerche del sovrintendente Robert Muirhead del Northern Lighthouse Board.

La conclusione più probabile a cui sono arrivate le autorità è che uno dei guardiani del faro fosse uscito e si fosse trovato in difficoltà con le ondate violente del mare post-tempesta. Gli altri, probabilmente, gli avevano dato una mano per essere poi trascinati via con lui da un’onda, per annegare tragicamente tutti e tre.

Sarà andata così? The Vanishing ha raccontato una storia completamente diversa.

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