6 Underground, potrebbe essere il primo capitolo di un lungo franchise

Netflix sembra stia valutando l'ipotesi di costruire un franchise di successo per poter finalmente competere con Disney e Warner Bros. E la pellicola di Michael Bay potrebbe essere la scelta giusta.

Netflix Ryan Reynolds in 6 Underground

Da tempo Netflix sta pensando di lanciare un proprio franchise di successo per poter competere con colossi del cinema come Warner Bros. e Disney. E vista l'attenzione che è riuscito ad attirare 6 Underground, sembra proprio che il nuovo action movie di Michael Bay possa convincere la piattaforma streaming a realizzare diversi sequel.

La pellicola, rilasciata su Netflix lo scorso 13 dicembre, racconta la storia di un miliardario geniale - interpretato da Ryan Reynolds - che decide di mettere insieme una spietata squadra di agenti specializzati per combattere la criminalità in tutto il mondo. E per farlo decidono di fingere la loro morte, così che solo le loro azioni potranno essere ricordate. 

Il finale di 6 Underground lascia pensare che il film di Michael Bay possa avere un sequel, ma in realtà i piani dei vertici della piattaforma streaming potrebbero essere differenti. Al termine dalla folle e rocambolesca missione di Firenze, la squadra si riunisce per decidere le loro strategie per eliminare tutti i peggiori criminali del mondo che scopriamo essere 9 in totale.

In questo film il team si concentra principalmente sul primo bersaglio, Rovach Alimov, e quindi resterebbero ancora 8 missioni da concludere e altrettanti target da uccidere. Per questo motivo Netflix avrebbe tutto il materiale necessario per poter costruire un lungo franchise composto da altri 8 capitoli. 

L'action movie di Michael Bay, nonostante una trama non troppo originale, presenta molte scene adrenaliniche tra inseguimenti ed esplosioni folli nel centro storico di Firenze e un rischioso salvataggio ad Hong Kong. E sembra avere tutte le carte in regole per diventare l'ennesimo successo targato Netflix, ma sarà sufficiente a trasformarlo in un franchise? 

In passato diverse saghe action sono riuscite a conquistare il pubblico, basti pensare ad esempio a Fast & Furious giunto ormai al nono sequel. A livello qualitativo molto probabilmente il film con Ryan Reynolds non regge il confronto con le pellicole che vedevano protagonista Vin Diesel, ma potrebbe ugualmente seguire i suoi passi e diventare il primo franchise di Netflix. 

Tuttavia resta da vedere se il cast di 6 Underground è disposto a tornare per altri 8 capitoli. In una recente intervista rilasciata da Ryan Reynolds a CinePop, l'attore si è detto disponibile per un eventuale sequel:

Penso che vorremmo tutti fare un nuovo film perché ci siamo veramente voluti bene. Questo cast prova un forte affetto reciproco. E penso che sarebbero elettrizzati all’idea di ritornare tutti insieme.

Adesso l'ultima parola spetta ovviamente a Netflix e chissà che 6 Underground non possa davvero aprire le porte al primo lungo franchise cinematografico della piattaforma streaming americana. 

E voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe un franchise del film di Michael Bay?

Via: Screenrant

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