The Mandalorian, episodio 7: smontata una popolare teoria su Baby Yoda

The Reckoning, il Capitolo 7 della serie TV, dà una svolta clamorosa allo show: la resa dei conti sta per arrivare.

Disney / Lucasfilm Baby Yoda e Mando in una scena della serie The Mandalorian

La resa dei conti è arrivata. The Reckoning, il Capitolo 7 della serie TV The Mandalorian, ha fatto piazza pulita di una delle fan-theory più diffuse sull'universo di Star Wars: The Child (il Bambino meglio noto come Baby Yoda) non è un clone del Gran Maestro Jedi Yoda. La presenza nel primo episodio del Dottor Pershing (Omid Abtahi), lo scienziato che collabora con il Cliente interpretato da Werner Herzog, aveva favorito questa tesi: molti pensavano si trattasse di una clonazione perché Pershing ha sulla sua divisa una toppa di Kamino, il pianeta acquatico dove esiste il miglior centro di cloni di tutta la galassia.

The Reckoning, oltre ad essere uno dei migliori episodi dello show creato da Jon Favreau, ha fatto una vera e propria operazione di debunking. Il Chapter 7 riunisce la "banda" che abbiamo conosciuto nei precedenti passaggi: Mando (Pedro Pascal), Cara Dune (Gina Carano), Greef Karga (Carl Weathers), Kuiil (la voce nella versione originale è di Nick Nolte), persino il droide IG-11 che credevamo morto. Tutti insieme si mettono in marcia per stanare il Cliente e farlo fuori una volta per tutte: Mando e il suo bambino potranno vivere serenamente, Karga potrà gestire in pace la Gilda.

Disney / LucasfilmCarl Weathers, Kuiil, Pedro Pascal e Gina Carano in una scena della serie The Mandalorian

Quando approdano sul pianeta Nevarro, è proprio il boss della Gilda ad essere colpito al braccio dall'attacco di un Mynock, una specie di drago volante che popola quelle terre infuocate. La bestia veicola un veleno letale che uccide chi è infetto in pochi minuti. Per Greef Karga non sembra esserci speranza. Ma ecco il colpo di scena: Baby Yoda usa il potere curativo della Forza per espellere il veleno e risanare la ferita. Curiosamente, una scena molto simile a quella di Rey con Kylo Ren vista al cinema in Star Wars: L'ascesa di Skywalker.

Disney / LucasfilmIl potere curativo di Baby Yoda in una scena della serie The Mandalorian

L'abilità curativa della Forza è associata, nelle leggende di Star Wars dell'Era Legacy (i fumetti di John Ostrander e Jan Duursema ambientati 125 anni dopo Il ritorno dello Jedi), a diversi personaggi: Cade Skywalker (il figlio di Kol Skywalker e Nyna Calixte), Mara Jade Skywalker (la futura moglie di Luke e madre di Ben), i Jedi Barriss Offee e Shaak Ti, Darth Vader e altri Sith come Darth Bane e Darth Plagueis. Sul sito Inverse viene citata addirittura una teoria secondo la quale Mara Jade Skywalker potrebbe comparire nel Capitolo 8 di The Mandalorian e spiegherebbe il ritorno di Palpatine, il suo riparo su Exogol e la sua apparizione in L'ascesa di Skywalker.

L'aspetto più importante è però un altro: il potere curativo appare per la prima volta in questa forma nel canone di Star Wars, quello targato Lucasfilm e Disney. Oltre ovviamente a ciò che fa Rey con Ren nell'Episodio 9, nelle sale in questi giorni. Che il Bambino ne fosse capace si era già intuito nel Capitolo 2, quando aveva cercato di guarire la spalla ferita di Mando. Nel settimo, prima di mettere in mostra il suo potere, Kuiil spiega che l'adorabile creatura verde "dalla testolina rugosa" (come lo definisce Karga) non è il risultato di un processo di manipolazione o ingegneria genetica. Quando il saggio Ugnaught serviva l'Impero, ha visto con i suoi occhi cosa accadeva davvero con i cloni.

Disney / LucasfilmBaby Yoda in una scena della serie The Mandalorian

Quella di Baby Yoda è pura Forza. Ovviamente quest'abilità non fornisce soltanto risposte, anzi, alimenta ulteriori domande. Perché gli ufficiali dell'Impero stanno cercando di catturare a tutti i costi questo potere? Sperano di creare dal Bambino un nuovo sovrano Sith? Nel momento clou del faccia a faccia con il Cliente, il personaggio di Herzog viene (apparentemente) ucciso da un'armata di Death Troopers (gli stessi già visti in Rogue One) comandati da Moff Gideon, l'ex governatore sotto l'Impero interpretato da Giancarlo Esposito. Gideon dice chiaramente a Mando che il Bambino per lui è più importante di tutti loro. Ma perché? Potrebbe voler usare il potere curativo di Baby Yoda per salvare qualcuno in fin di vita? Magari un nuovo leader? Non a caso, prima di essere colpito dal blaster, il Cliente si rivolge a Mando e pronuncia una frase significativa.

È un peccato che il vostro popolo abbia sofferto tanto. Come anche in questa situazione, si sarebbe potuto evitare. Perché Mandalore si è opposto alla nostra espansione? L'Impero migliora tutti i sistemi su cui agisce, sotto ogni aspetto: sicurezza, prosperità, commerci, opportunità, pace. Paragonate il governo imperiale con ciò che succede ora. Il mondo è più in pace dopo la rivoluzione?

Il Cliente e Moff Gideon vogliono ripristinare ciò che la Nuova Repubblica ha eliminato? Ciò che resta dell'Impero alla fine si riformerà per generare il Primo Ordine. Non sappiamo esattamente da quanto tempo è al potere quando ci è stato presentato ne Il risveglio della Forza, ma il film di J.J. Abrams è ambientato 25 anni dopo la prima stagione di The Mandalorian. Ciò significa che il Leader Supremo Snoke, al tempo della serie, è pronto a prendere il potere in qualsiasi momento. E se fosse proprio Snoke il corpo morente che Gideon sta tentando di riportare in vita con la Forza di Baby Yoda?

La risposta arriverà il 27 dicembre, con l'ultimo episodio dello show.

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