Il finale di Inception confonde Leonardo DiCaprio anche dopo 10 anni

Warner Bros. Pictures Leonardo DiCaprio in una scena del film inception

Intervenuto nel podcast WTF di Marc Maron, l'interprete di C'era una volta... a Hollywood ha confessato di nutrire ancora molti dubbi sul finale del film di Nolan.

Siete ancora perplessi dopo aver visto (il finale di) Inception? Tranquilli, siete in buona compagnia. A quanto pare lo stesso protagonista del film, Leonardo DiCaprio, non è che ci abbia capito poi molto di tutta la faccenda. Ad ammetterlo è stato lo stesso attore in una recente intervista.

Ospite del podcast WTF animato da Marc Maron, l'interprete di C'era una volta... a Hollywood ha manifestato tutta la propria perplessità in merito all'epilogo del thriller mozzafiato di Christopher Nolan.

In sostanza, DiCaprio ha confessato al microfono di essere tuttora confuso sul finale di Inception che, ricordiamolo, mostra quello che a tutti gli effetti sembra un lieto fine, col protagonista Cobb - sabotatore dell'inconscio e ladro di sogni altrui - intento a riabbracciare i propri figli. Conoscendo la storia del film, è logico chiedersi se Cobb si trovi o meno nella realtà. Solo un totem è in grado di stabilirlo. Ogni personaggio di Inception, Cobb incluso, ne possiede uno. Nello specifico si tratta di una trottola, che il protagonista tira fuori dalla tasca e inizia a far roteare su un tavolo, ossessionato dal bisogno di sapere di vivere oppure no nel mondo reale. La peculiarità dell'epilogo del film di Nolan sta nel suo essere in qualche modo "aperto", dal momento che la macchina da presa stacca proprio sulla trottola impazzita (che però ha un breve sussulto prima che lo schermo diventi nero). Se il totem continuasse a girare all'infinito, significherebbe che la sequenza in questione è di natura onirica. Viceversa, Cobb si troverebbe nel mondo reale. Impossibile stabilirlo con certezza: uno stacco introduce bruscamente i titoli di coda.

Sull'argomento è intervenuto DiCaprio, chiarendo se il suo personaggio in quell'ultima sequenza stesse sognando o meno:

Non ne ho idea. In film complessi di questo tipo sei solo concentrato sul tuo personaggio. Quando si è trattato di lavorare con Chris Nolan e con la sua mente che ha assemblato il tutto, per noi è stato come cercare di collegare costantemente i pezzi di un puzzle. Per comprendere il finale di Inception, immagino che tutto dipenda dall'occhio di chi guarda.

Sono anni che l'argomento "finale di Inception" tiene banco fra gli appassionati di cinema, divisi fra sostenitori della realtà e del "dream on". L'unico che in più di un'occasione è sembrato libero da dubbi è stato Michael Caine, tra i protagonisti del film (e vero e proprio feticcio di Nolan). In maniera molto pratica e convincente, l'attore ha sempre dichiarato: "La sequenza in questione è ambientata nella realtà per un motivo molto semplice: è l'unica in cui appaio io assieme a Cobb e ai suoi figli. Nolan mi disse così".

Dibattito chiuso?

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