Warner Bros., un'intelligenza artificiale suggerirà quali film produrre

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Chi ha paura della tecnologia? Sicuramente non Warner Bros., che ha raggiunto un accordo con Cinelytic per utilizzare la sua intelligenza artificiale in grado di fornire suggerimenti attraverso l'analisi di numeri e data set.

Il successo di un film dipende non solo dalla qualità dello stesso, ma anche dalla sua gestione. Negli uffici delle case cinematografiche, grandi o piccole che siano, programmazione e analisi saranno all'ordine del giorno, ma perché non farsi aiutare dalla tecnologia? In questo senso la svolta porta la firma di Warner Bros., che ha deciso di affidarsi (anche) all'intelligenza artificiale.

Come riporta The Hollywood Reporter, lo studio statunitense ha siglato un accordo con Cinelytic che gli consentirà di utilizzare un sistema basato sull'AI in grado di analizzare dati e realizzare analisi predittive con lo scopo di semplificare e rendere più efficiente il processo decisionale. Tale piattaforma, ad esempio, sarebbe capace di stimare l'incasso nelle sale - e non solo sul suolo statunitense. Attenzione però, per quanto efficiente, l'intelligenza artificiale non sarà in grado di indicare in anticipo la prossima sorpresa al botteghino, ma farà risparmiare molto tempo quando chi di dovere dovrà studiare la strategia di sviluppo e distribuzione.

Tonis Kiis, Senior Vice President di Warner Bros., ha così commentato la notizia:

Ogni giorno prendiamo decisioni difficili che incidono su cosa produciamo e sui film che distribuiamo nella sale di tutto il mondo, e più precisi sono i nostri dati, meglio saremo in grado di coinvolgere il nostro pubblico.

Fondata quattro anni fa da Tobias Queisser, le funzionalità di Cinelytic sono state testate per tre anni circa. Nel 2018 l'azienda ha stretto un accordo con Ingenious Media e Productivity Media, nel 2019 invece con STX Entertainment, dopo gli insuccessi di Playmobil e Uglydolls.

Queisser ha le idee ben chiare sull'intelligenza artificiale e sulle sue potenzialità:

L'intelligenza artificiale oggi sembra qualcosa di spaventoso, ma in questo momento non è in grado di prendere una decisione creativa. Ciò che è brava a fare è analizzare approfonditamente numeri e data set per mostrare pattern che noi umani altrimenti non saremmo in grado di vedere. Ma ripeto, per quanto riguarda il processo decisionale creativo, c'è ancora da lavorare.

Cosa ne pensate dell''invasione' dell'intelligenza artificiale nel vasto mondo delle produzioni cinematografiche? Warner Bros. riuscirà davvero a trarre vantaggi da Cinelytic?

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