Bullitt, la Mustang guidata da Steve McQueen venduta a 3,74 milioni

Comprata nel 1974 per 3mila 500 dollari, la Ford GT del film di Peter Yates, protagonista dell'iconico inseguimento mozzafiato sulle strade di San Francisco, è rimasta per anni in garage fino a quando una casa d'aste non l'ha messa in vendita.

Warner Bros. La Mustang guidata da Steve McQueen in una scena del film Bullitt

Il 1968 è stato un anno d'oro per Steve McQueen: oltre a Il caso Thomas Crown di Norman Jewison, fu l'annata di Bullitt, poliziesco di Peter Yates nel quale il leggendario "King of Cool" interpretava uno sbirro anti-eroico che riesce a risolvere un caso a dir poco spinoso. Se Bullitt è diventato un classico, lo si deve soprattutto all'interpretazione del suo protagonista e al montaggio (premiato con l'Oscar) di Frank P. Keller, che esaltava l'inseguimento mozzafiato dell'attore per le strade di San Francisco (durata: 11 minuti!) a bordo della sua Ford Mustang GT390 Fastback. Ora, come annunciato dalla casa d'aste Mecum Auctions, quell'auto – contraddistinta dal particolare colore verde scuro metallizzato e dai cerchi da corsa Torq Thrust – è stata venduta all'asta per una cifra record: 3,74 milioni di dollari.

Mecum AuctionsLa Ford Mustang GT390 Fastback di Bullitt

La storia della "Dark Highland Green" è davvero curiosa. Durante le riprese ne vennero utilizzati due esemplari: uno guidato da McQueen dotato di impianto fumogeno sul retrotreno; l'altro, guidato dallo stuntman Bud Ekins, con roll-bar e sospensioni rinforzate, soprannominato Jumper. Scomparsa per anni dopo i ciak del film (inizialmente fu acquistata da un dipendente della Warner Bros.), la Mustang venne comprata nel 1974 da un certo Robert Kiernan per 3mila 500 dollari, rispondendo a un annuncio su Road & Track.

Kiernan e la sua famiglia hanno esibito la macchina come una specie di Graal per diverso tempo (hanno detto di no persino allo stesso McQueen quando offrì loro una cifra considerevole pur di riavere la sua Mustang), fino a quando, nel 1981, la frizione ha ceduto e la GT390 è rimasta per anni a prendere polvere in un garage, prima nel New Jersey e poi nel Kentucky. Nel 2014, in seguito alla morte del signor Robert, il figlio Sean ha deciso di ripararla e portarla in giro per il mondo, in particolare nel 2018 in occasione del 50esimo anniversario del film.

Mecum Auctions ha battuto questo iconico pezzo da collezione a partire proprio dalla simbolica base d'asta di 3mila 500 dollari. L'evento, perché tale va definito come potete vedere dal video postato da Mecum su YouTube, si è tenuto all'Oceola Heritage Park di Kissimmee, in Florida. L'acquisto per 3,74 milioni (secondo gli esperti, una Mustang simile in buone condizioni ad oggi può essere acquistata a 70mila dollari) l'ha fatta diventare la muscle car più costosa mai venduta ad un'asta. Il primato apparteneva ad una Shelby GT500 del 1967, venduta l'anno scorso per una cifra pari a 2,2 milioni di dollari.

L'identità del compratore è rimasta sconosciuta. La connessione con McQueen, uno dei pochi divi capaci di far accrescere in maniera esponenziale il valore dei veicoli guidati nei film, ha contribuito a determinare questo record. La grande domanda ora è cosa accadrà con il suo nuovo proprietario: riporterà la "Bullitt" al suo originale splendore hollywoodiano o la lascerà rimanere esattamente così com'è?

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