Oprah Winfrey fa un passo indietro: il docu-film su Russell Simmons non arriverà su Apple TV+

Oprah Winfrey, noto volto della TV statunitense, non è più la produttrice esecutiva del docu-film che cercherà di fare luce sugli abusi sessuali nel mondo della musica. Sarà proiettato al prossimo Sundance Film Festival, ma non arriverà su Apple TV+.

Apple, Inc. Primo piano di Oprah Winfrey, ospite dell'evento Apple dello scorso marzo dedicato ad Apple TV+

Arriva come un fulmine a ciel sereno la decisione di Oprah Winfrey di abbandonare il ruolo di produttrice esecutiva del docu-film che racconta la storia di Drew Dixon, una donna che ha rivelato di aver subito nel 1995 molestie sessuali da Russell Simmons (via NYT), noto produttore discografico e co-fondatore dell'etichetta Def Jam Recordings.

La pellicola firmata Kirby Dick e Amy Ziering, attualmente ancora senza titolo, sarà mostrata in anteprima al Sundance Film Festival 2020 che si terrà a Park City, Utah, dal 23 gennaio al 2 febbario. La presentatrice televisiva, vincitrice nel 2012 del Premio Oscar umanitario Jean Hersholt, ha rivelato in esclusiva ai microfoni di The Hollywood Reporter di aver lasciato l'importante progetto a causa di divergenze creative con il resto della produzione. Una frattura che avrà conseguenze anche sui programmi di Apple per la sua piattaforma di streaming, poiché il documentario non sarà più trasmesso su Apple TV+.

Ho deciso che non sarò più produttrice esecutiva del documentario firmato Kirby Dick e Amy Ziering, e che non sarà trasmesso su Apple TV+. Per prima cosa voglio che sia chiaro che supporto inequivocabilmente le donne. Le loro storie meritano di essere ascoltate e raccontate. Tuttavia, secondo me, c'è ancora molto lavoro da fare sul film per far luce su ciò che davvero hanno subito le vittime, ma è ormai palese che io e i registi non condividiamo la stessa visione creativa.

Nonostante la rottura, Oprah continuerà a supportare il progetto in cantiere da circa due anni.

Kirby Dick e Amy Ziering sono registi di talento. Ho un grande rispetto per il loro obiettivo, ma dato che il loro desiderio è quello di mostrare il film al Sundance Film Festival nonostante sia per me incompleto, sento che fare un passo indietro è la cosa giusta. Continuerò a lavorare con Time's Up per supportare le vittime di abusi e molestie sessuali.

Condividete la scelta di Oprah Winfrey, presa a pochi giorni dal Sundance Film Festival?

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