Crisis on Infinite Earths: il finale dell'epico crossover e il cameo che connette film e TV

Questa volta The CW ha fatto davvero le cose in grande. L'evento crossover Crisis on Infinite Earths mescola tutte le carte in tavola e, con un cameo inaspettato, intreccia ufficialmente l'Arrowverse con il DCEU.

The CW / DC Poster del crossover Crisis on Infinite Earths

I fan delll'Arrowverse firmato The CW saranno probabilmente ancora sotto shock, l'ultimo ambizioso crossover chiamato Crisis on Infinite Earths infatti non ha solo cambiato le vite dei beniamini del piccolo schermo a suon di morti eccellenti e colpi di scena, ma ha regalato un cammeo assolutamente inaspettato e che apre a scenari da non sottovalutare per il futuro delle rispettive serie TV.

L'evento che ha riunito i supereroi DC protagonisti di Arrow, The Flash, Supergirl, Batwoman, Legends of Tomorrow e Black Lightning per fronteggiare la minaccia rappresentata da Anti-Monitor si è concluso ufficialmente con i due episodi (di cinque) andati in onda il 14 gennaio negli Stati Uniti. Potendo contare su una scuderia di personaggi particolarmente affiatati, The CW ha avuto la possibilità di sperimentare - gettando ovviamente un occhio sugli albi a fumetti DC - e rivoluzionare i suoi show di punta.

Come cambia l'Arrowverse

Crisis on Infinite Earths è un evento a dir poco spiazzante. È il teatro della doppia morte di Oliver Queen, il cui contribuito in qualità di Spectre diventa determinante per il destino dei suoi compagni di viaggio. Il suo sacrificio, dopo un estenuante scontro con Anti-Monitor, permette infatti a Barry Allen e agli altri Paragon (ovvero i campioni scelti da Monitor) di ritrovarsi sani e salvi non sulle rispettive Terre, ma tutti su Earth-Prime. È l'inizio di un radicale cambiamento nel multiverso ricreato, precedentemente annientato dalla nube dell'anti-materia.

Dopo l'ultimo scontro con Anti-Monitor su Earth-Prime (che ispirandosi a Thanos si definisce ineluttabile), sconfitto una volta per tutte grazie alle tecnologie Palmer, giunge il momento di formare una nuova squadra di supereroi, una sorta di Justice League parallela che si riunirà quando si farà avanti l'ennesimo villain desideroso di sbriciolare il multiverso. Il nuovo quartier generale del team formato da Flash, White Canary, Supergirl, Black Lightning, Batwoman e Martian Manhunter è un edificio degli STAR Labs abbandonato.

The CW / DCDa sinistra: Flash, Supergirl, Superman, Batwoman e Atom
Dopo Crisis on Infinite Earths l'Arrowverse non sarà più lo stesso

L'episodio conclusivo del crossover (ovvero il primo episodio della quinta stagione di Legends of Tomorrow) rivela che il nuovo multiverso - la cui nascita viene narrata da Oliver Queen - è formato da altre sei Terre oltre a Earth-Prime:

  • Earth-2, il pianeta di Stargirl e della Justice Society of America
  • Earth-9, il pianeta dei Titani
  • Earth-19, il pianeta di Swamp Thing
  • Earth-21, il pianeta del gruppo di supereroi Doom Patrol
  • Earth-96, il pianeta del Superman di Brandon Routh
  • Earth-12, il pianeta di diverse Lanterne Verdi

Un cammeo d'eccezione

Dal grande al piccolo schermo è un attimo per Flash. Un divertente siparietto nel bel mezzo di una crisi ha dato vita ad un faccia a faccia tra due versioni del velocista di casa DC. Ebbene sì, nell'ultimo crossover il Barry Allen di Grant Gustin ha incontrato il Barry Allen del DC Extendend Universe interpretato da Ezra Miller, prossimo protagonista di un cinecomic attualmente in fase di lavorazione.

Di seguito il video dell'incontro:

Un cammeo assolutamente inaspettato e che ha lasciato praticamente tutti a bocca aperta. I fili del DCEU e quelli dell'Arrowverse televisivo sono ora ufficialmente intrecciati e chissà che in futuro non arrivino altre sorprese di questo genere. Il Flash di Miller, ad esempio, nomina Victor Stone, meglio conosciuto come Cyborg e anche lui apparso in Justice League del 2017. Che sia un indizio?

Vi siete già immersi nell'ultimo crossover dell'universo targato The CW? Cosa ne pensate degli eventi narrati?

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