Tremors compie 30 anni: 10 cose da sapere sul monster movie di Ron Underwood

Universal Pictures Fred Ward e Kevin Bacon in una scena del film Tremors

In occasione del 30esimo compleanno del film con Kevin Bacon e Fred Ward, ecco dieci imperdibili curiosità su una pellicola dal fascino intramontabile.

Il 19 gennaio del 1990 arrivava nelle sale statunitensi Tremors, il cult movie più improbabile uscito a cavallo tra gli anni '80 e '90. Un vero e proprio horror alla luce del sole, pieno di suspense, humor e rimandi ai vecchi western degli anni '50. Dopo il flop nelle sale, il film con Kevin Bacon e Fred Ward è diventato di culto grazie al mercato home video e ha generato un'autentica saga, con cinque capitoli successivi (e una serie TV, cancellata da SyFy dopo appena 13 episodi) mai all'altezza dell'originale: Tremors 2: Aftershocks (1996), Tremors 3 - Ritorno a Perfection (2001), Tremors 4 - Agli inizi della leggenda (2004), Tremors 5: Bloodlines (2015) e Tremors: A Cold Day in Hell (2018).

Nel 2018 c'è stato anche il discutibile reboot televisivo, prodotto da Blumhouse e diretto da Vincenzo Natali, con Bacon che è tornato ad indossare i panni di Val McKee: il progetto non ha superato l'esame del pilot. Da tempo si vocifera di un settimo film del franchise: Tremors: Island Fury, questo il titolo, è attualmente in produzione, con la sceneggiatura scritta da Brian Brightly, la regia di Don Michael Paul e un cast composto – tra gli altri – da Burt Gummer, Jon Heder e Richard Brake. In occasione del 30esimo compleanno del film, ecco dieci curiosità e aneddoti su un B-movie perfetto simbolo del cinema a stelle e strisce di quel periodo. 

1 – Da "squali terrestri" ad "Agguantatori"

Il soggetto del film è di S.S. Wilson e Brent Maddock: la loro idea risale addirittura ai primi anni '80, quando i due facevano video educativi sulla sicurezza per la Marina degli Stati Uniti. Un giorno, Wilson e Maddock si ritrovarono arrampicati su un macigno nel deserto per alcune riprese e immaginarono cosa avrebbero fatto se, per qualche motivo, fossero rimasti bloccati lì a causa di una forza esterna. A quel tempo, non pensarono subito ai Graboid, i mostruosi vermi sotterranei del film, ma immaginarono queste strane e gigantesche creature come degli "squali terrestri". Fu il loro amico Ron Underwood, allora regista di documentari per National Geographic, a sviluppare definitivamente il concept degli "Agguantatori". Tremors riuscì ad entrare in produzione quando Corto circuito, commedia sci-fi di John Badham sceneggiata da Wilson e Maddock, ottenne un buon successo di pubblico. 

Universal PicturesTom Woodruff e Alec Gillis con un Graboid sul set di Tremors

2 – La vera Perfection

Il film è ambientato a Perfection, immaginaria cittadina (di 15 abitanti!) nel deserto del Nevada. Le riprese, in realtà, avvennero in California: i paesini scelti dalla produzione furono Lone Pine e Darwin, due comunità particolarmente isolate nel deserto del Mojave. La città fu invece costruita a Olancha, mentre le montagne che fanno da sfondo alle avventure del gruppetto di sopravvissuti guidato da Bacon e Ward sono quelle della Sierra Nevada e di Owens Lake.

3 – Chi ha fatto i Graboid

La realizzazione dei Graboid venne affidata alla Amalgamated Dynamics, la società di effetti visivi specializzata in animatronics e prosthetic make-up che successivamente ha vinto numerosi premi e riconoscimenti grazie al lavoro per film come La morte ti fa bella, Jumanji e Starship Troopers. Tom Woodruff Jr. e Alec Gillis, allievi di Stan Winston, sono gli stessi di Aliens, Terminator e It: una garanzia quando si tratta di creare mostri raccapriccianti a dovere. 

4 – Uno score divisivo

Le musiche di Tremors sono state composte da Robert Folk. Il musicista, tuttavia, non appare nei credits del film. Folk subentrò in corsa ad Ernest Troost, assoldato da Universal ma poi licenziato perché la sua colonna sonora venne giudicata "troppo stupida" e sostituita dallo score "serio e pieno d'azione" di Folk.

5 – La sfiducia di Kevin Bacon

L'attore, giunto al successo nel 1984 grazie a Footloose di Herbert Ross, era reduce da una serie di film non proprio convincenti: tra il 1988 e il 1989 aveva girato il romantico Un amore rinnovato, il legal thriller Legge criminale e la commedia Il grande regista. Bacon, ha rivelato al Telegraph nel 2013, era certo che Tremors sarebbe stato il punto più basso della sua carriera.

Ho ceduto e sono crollato, urlando a mia moglie che in quel periodo era incinta: 'Non posso credere che sto facendo un film su dei vermi sotterranei!'.

6 – "Beneath Perfection" o "Dead Silence"?

Nemmeno Universal credeva moltissimo nel progetto: prima di Tremors, gli executive avevano pensato a tre titoli alternativi. Le ipotesi erano Beneath Perfection, Dead Silence e Land Sharks. Fu Underwood, al suo primo lungometraggio, ad optare per Tremors. 

Universal PicturesIl poster del film Tremors

7 – Il flop nelle sale

Nel weekend d'apertura nelle sale statunitensi, lo stesso di Nato il quattro luglio, Tango & Cash, La guerra dei Roses e Affari sporchi, Tremors incassò 3,7 milioni di dollari. Negli Usa, il film arrivò a guadagnare soltanto 16,6 milioni a fronte degli 11 di budget. Colpa del divieto ai minori di 17 anni senza un adulto (il Rated R venne assegnato non per la violenza ma per l'eccessivo uso della parola "fuck"), dei continui spostamenti della data d'uscita e soprattutto di una mediocre campagna di marketing, sostennero allora Maddock e Wilson, criticando in particolar modo il trailer "imbarazzante" realizzato da Universal Pictures. 

8 – Il successo in home video

Fu grazie alle edizioni home video che Tremors acquisì il suo status di cult movie. La prima VHS del film venne lanciata negli Stati Uniti il primo aprile 1990, il DVD arrivò invece il 28 aprile 1998. Grazie a noleggio e vendita delle VHS, il film triplicò gli incassi in sala. Commentando i numeri relativi al noleggio delle cassette da poco uscite sul mercato, il giornalista Dennis Hunt scriveva il 2 agosto 1990 sul Los Angeles Times:

In questo momento la Top 20 è insolitamente carica di drammi e commedie dark con un appeal adulto. Questo spiega in gran parte il motivo per cui molte persone, in particolare adolescenti, si affollano a noleggiare Tremors, horror comedy che è arrivata al decimo posto in appena due settimane. Per chi muore dalla voglia di vedere un film stravagante, Tremors è il piatto più appetitoso che sia uscito nell'ultimo mese. 

9 – Il vero nome dei Graboid

Quando SyFy Channel ha lanciato Tremors - La serie, la rete ha rivelato il nome scientifico dei giganteschi e feroci vermi carnivori: "Caederus mexicana".

10 – L'affetto dei fan

A 30 anni dalla sua uscita, Tremors continua ad essere amato e venerato da tantissimi appassionati in giro per il mondo. Steven Luros Holliday, artista e illustratore di Chicago, ha dedicato uno dei suoi poster più riusciti, in edizione limitata a 35 copie, proprio al film di Ron Underwood. 

Tremors resta anche per voi uno dei migliori horror degli anni '90?

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