Watchmen, fan delusi: la seconda stagione (probabilmente) non ci sarà

Lo ha rivelato Casey Bloys, il responsabile dei programmi di HBO, nel corso del tour invernale della Television Critics Association: tutto è legato alla presenza (o meno) di Damon Lindelof.

HBO / Sky Atlantic Jeremy Irons in una scena della serie TV Watchmen

La seconda stagione di Watchmen, se non sarà Damon Lindelof a realizzarla, non ci sarà. O almeno non sarà un prodotto HBO. Lo ha rivelato Casey Bloys, il responsabile dei programmi del network, nel corso del tour invernale della Television Critics Association.

Parlando della seconda stagione, il creatore di Lost e The Leftovers, apprezzato da critica e pubblico per il "sequel" del celebre romanzo a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons, ha accennato alla possibilità che vengano realizzati dei nuovi episodi.

Lindelof, tuttavia, ha spiegato che non ha "alcuna intenzione di continuare la storia" perché non ha idea "su come potrei mandarla avanti". Il suo desiderio è che ci sia qualche altro autore a far proseguire l'universo di Watchmen, trasformando questo mondo in una sorta di serie antologica nello stile di Fargo e True Detective. Un'idea che evidentemente non convince i piani alti di HBO.

Come riporta Gary Levin su USA Today, la prima stagione di Watchmen potrebbe rimanere tale. Le parole di Bloys in merito sono abbastanza inequivocabili.

Lindelof ha preso brillantemente questo graphic novel, l'ha aperto e ha creato un mondo completamente nuovo. Ora sta a Damon pensare a quello che vuole fare. Se c'è un'idea che lo entusiasma per un'altra stagione, un altro capitolo, magari come Fargo o True Detective, se ne può fare carico, o magari se vuole fare qualcosa di completamente diverso. Siamo molto fieri di Watchmen, ma quello che mi interessa di più è cosa vuole fare Damon.

E qui sorge il problema: Lindelof ha già ribadito di aver portato in TV la storia che aveva in mente di raccontare e di non avere alcun interesse in una seconda stagione, anche se ha dato la sua "benedizione" a HBO per proseguire con il franchise. Se quindi una seconda stagione ci sarà, sarà con un altro sceneggiatore-produttore e non su HBO. Bloys è chiaro sulla questione.

Sarebbe difficile immaginare di farlo senza coinvolgere in qualche modo Damon.

Poco dopo la pubblicazione delle sue dichiarazioni riportate da USA Today, Bloys sembra aver cambiato idea. Postando un articolo possibilista del sito web Decider, il programming chief di HBO ha detto che c'è "ancora una possibilità" per la Season 2.

Un tweet diverso da quello, giunto nelle stesse ore, dalla sceneggiatrice Lila Byock, che citando un famoso dialogo del fumetto tra Adrian Veidt e Dr. Manhattan, "Niente ha mai fine", ha scritto che "alcune cose finiscono, e va bene così".

Byock, rispondendo alla domanda di un follower, ha poi aggiunto che "abbiamo davvero sempre immaginato questa stagione come una storia a sé stante". Un pensiero ribadito da Cord Jefferson, un altro sceneggiatore della writers' room della serie.

Quello di Jefferson sembra un vero e proprio addio: "Mi mancherà e penso che questa di Damon sia una buona decisione".

Vi state ancora chiedendo cos'è successo ad Angela Abar dopo che è entrata in quella piscina nel finale di stagione di Watchmen? Se le cose rimarranno così, mettetevi l'anima in pace: probabilmente non lo scoprirete mai. O se lo saprete, sarà grazie ad un altro showrunner.

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