Hugo Weaving, la verità sul suo mancato ritorno nel MCU come Teschio Rosso

È tornato in Infinity War ed Endgame, ma con un interprete diverso. Hugo Weaving spiega perché non è più il Teschio Rosso del Marvel Cinematic Universe.

Marvel Studios Primo piano di Teschio Rosso in Captain America: Il primo Vendicatore

Avengers: Infinity War - così come anche Avengers: Endgame del resto - è un cinecomic in cui i colpi di scena non mancano di certo. Tra questi c'è l'inaspettato ritorno sulla scena di Teschio Rosso che, dopo lo scontro con Captain America ne Il Primo Vendicatore, ci viene presentato nella nuova veste di custode della Gemma dell'Anima su Vormir. Come però in molti avranno notato e/o letto in qualche approfondimento, l'iconico villain non è stato interpretato da Hugo Weaving negli ultimi due film corali dei fratelli Anthony e Joe Russo. Perché?

A far luce sulla vicenda è stato recentemente proprio l'attore australiano, principalmente noto per i memorabili i ruoli di Agente Smith in Matrix e di Re Elrond ne Il Signore degli Anelli e ne Lo Hobbit. Che cosa è andato storto dunque? Intervistato dal Time Out di Londra, Weaving ha rivelato che, nonostante gradisse l'idea di vestire nuovamente i panni di Johann Schmidt interpretato per la prima volta nel 2011, le difficili negoziazioni con i Marvel Studios hanno definitivamente compromesso la sua partecipazione ad Infinity War ed Endgame, dove è stato sostituito da Ross Marquand (The Walking Dead):

Ho amato interpretare il personaggio di Teschio Rosso, è stato molto divertente. Per noi tutti c'era l'obbligo di firmare per tre pellicole: pensavo che [Teschio Rosso] probabilmente non sarebbe tornato nei sequel di Captain America, ma che avrebbe fatto ritorno come villain in The Avengers.

Poi l'improvviso cambio di rotta dei Marvel Studios:

A quel punto i Marvel Studios hanno fatto marcia indietro sui contratti che avevamo concordato e quindi hanno anche rivisto il compenso economico per The Avengers, che era di gran lunga inferiore rispetto a quello che avevo ottenuto la prima volta, ed era per ben due film. E la promessa, al momento della prima firma, era di un incremento del cachet. 'Si tratta solo di prestare la voce, non è nulla di che', mi dissero. Ho negoziato con loro tramite il mio agente, ed è stato qualcosa di davvero impossibile.

Weaving ha inoltre confermato che non potrà far parte del cast del prossimo capitolo della saga di Matrix a causa di altri impegni, e più precisamente lo spettacolo teatrale The Visit in scena al National Theatre di Londra dal 31 gennaio al 13 maggio. Addio dunque alla più dolorosa spina nel fianco di Neo (Keanu Reeves).

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