Kung Fu: David Leitch dirigerà il remake della serie con David Carradine

Warner Bros. Television / ABC Keye Luke e David Carradine in una scena della serie TV Kung Fu

Il regista di Fast & Furious - Hobbs & Shaw, Deadpool 2 e Atomica bionda, esperto stuntman e appassionato di arti marziali, riesuma per il cinema l'epica serie nata da un'idea di Bruce Lee.

Kung Fu, l'epica serie TV nata da un'idea di Bruce Lee e andata in onda dal 1972 al 1975 con David Carradine come protagonista, diventerà un film. Come reso noto da Deadline, i diritti del popolare show ABC sono stati acquisiti da Universal Pictures, che ha affidato la regia del progetto ad un esperto stuntman e appassionato di arti marziali: David Leitch.

Il regista di Fast & Furious - Hobbs & Shaw, Deadpool 2 e Atomica bionda sarà anche produttore del film con Kelly McCormick (la sua partner della società 87North Productions) e Stephen L'Hereaux di Solipsist Film. Ed Spielman, il creatore della serie originale, supervisionerà il lavoro come produttore esecutivo.

Leitch si confronta ancora una volta con l'eredità di Bruce Lee a poche settimane dall'annuncio di un altro suo remake, quello del cult movie I 3 dell'Operazione Drago, il film che fece conoscere il Piccolo Drago in Occidente. Lee fu il vero artefice di Kung Fu: come ha raccontato la vedova Linda Lee Cadwell nelle sue memorie, Bruce propose il concept della serie a Warner Bros. Lo testimonia un'intervista del 9 dicembre del 1971 al Pierre Berton Show, nella quale il padre del Jeet Kune Do parla del progetto, chiamato in origine The Warrior.

Warner e Paramount gli scipparono l'idea e affidarono la serie a Spielman e allo sceneggiatore Herman Miller. I due scelsero come protagonista David Carradine e non Bruce Lee: Carradine era figlio d'arte (il papà John è stato il fondatore di una famiglia di attori ed era soprannominato il bardo di Hollywood Boulevard per i suoi celebri lavori shakespeariani), praticava kung fu e taijiquan e soprattutto era bianco e statunitense, a differenza dell'asiatico Lee.

Trasmessa negli Usa dall'ottobre del 1972 all'aprile del 1975 su ABC per un totale di 63 episodi, Kung Fu ebbe un successo clamoroso. Ambientata nella Cina e negli Stati Uniti della metà del 19esimo secolo, la serie racconta la storia di Kwai Chang Caine, un monaco shaolin metà cinese e metà americano. La sua conoscenza delle arti marziali la deve al Maestro Po, che lo ha cresciuto in seguito alla morte della madre. Quando Po viene ammazzato dal nipote dell'Imperatore, Caine si vendica uccidendo l'uomo.

Con una taglia che pende sulla sua testa, Kwai Chang si trova costretto a scappare dalla Cina e a rifugiarsi nel Vecchio West, dove si mette alla ricerca delle sue origini e del fratello mai conosciuto, Danny. Nel corso di questo cammino, Caine aiuta varie persone a combattere le ingiustizie e rivive in flashback gli insegnamenti appresi dai Maestri Po e Chen Ming Kan.

Kung Fu ha avuto diversi seguiti: il TV movie La legge del kung fu del 1986 (con Carradine e Brandon Lee nel ruolo del figlio, Chung Wang), la serie Kung Fu: The Next Generation del 1987 (rimasta soltanto un pilot, con Brandon Lee protagonista) e il sequel televisivo Kung Fu: The Legend Continues (Kung Fu - La leggenda), andata in onda per quattro stagioni dal 1993 al 1997, con Carradine di nuovo nel ruolo di Kwai Chang Caine e Chris Potter in quello del figlio detective Peter.

I rumors su un remake cinematografico si rincorrono da anni: in passato erano circolati i nomi di Max Makowski, Bill Paxton e Baz Luhrmann per la regia. Ora tocca a David Leitch: riuscirà nell'impresa?

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