Quentin Tarantino parla del ritiro dal cinema e dei nuovi progetti

Quentino Tarantino sembra proprio deciso. Il decimo film sarà l'ultimo. Il regista è tornato a parlare della sua volontà di ritirarsi dal cinema, ma anche dei nuovi progetti ai quali sta lavorando e che faranno parte del "terzo atto" della sua vita.

I fan di Quentin Tarantino devono farsene una ragione. Il regista ha deciso di dire addio al cinema. Certo, non subito. Prima girerà ancora un film. Ma quando avrà raggiunto la fatidica quota 10, chiuderà la sua (eccezionale) carriera sul grande schermo. La notizia non è nuova, ma il filmmaker ha ribadito di volersi ritirare dalla regia durante una intervista con Peter Travers per il programma Popcorn di ABC News (nel video in copertina). E stavolta è entrato (di più) nei dettagli della sua decisione (dal minuto 13:50).

Tarantino ha spiegato che un motivo è generazionale:

La regia è una cosa da giovani. Il cinema sta cambiando e io mi sento parte della vecchia guardia.

Il filmmaker ha detto che per lui è arrivato il momento di misurarsi con nuove sfide e ha rivelato che la famiglia ha un ruolo di primo piano nei suoi progetti futuri:

Credo di essere arrivato a una sorta di terzo atto della mia vita, in cui sono un po' più orientato verso l'attività di scrittura. Un condizione che trovo adeguata per un marito e un futuro padre.

Il regista ha affermato che non vuole costringere sua moglie, Daniella Pick, e il figlio (in arrivo) a una vita nomade:

Non voglio trascinare la mia famiglia in Germania, Sri Lanka o dovunque sia la location di un nuovo film. Voglio diventare un po' più casalingo e un po' più uomo di lettere.

Una serie di dichiarazioni che confermano quanto già detto nel corso dell'incontro con la stampa ai BAFTA a novembre. In quell'occasione, Tarantino ha rivelato di avere scritto una pièce teatrale e 5 episodi di "una possibile serie western in bianco e nero di Bounty Law" (che a quanto pare, è decisamente sulla strada di diventare realtà). Inoltre, ha detto di essere impegnato nella stesura di un romanzo. Ma (perché c'è un ma) ha anche confermato che tra lui e l'addio definitivo al cinema c'è un decimo film.

Il regista ha ripetuto di "non avere francamente idea" di cosa parlerà e ha ribadito che non sarà una storia di Star Trek. Tuttavia, ha aggiunto che il progetto esiste e che lui sarebbe disponibile a dare una mano per realizzarlo:

Credo che dovrebbero fare quel film, ma non penso che lo dirigerò. È una buona storia. Dovrebbero assolutamente girarlo e io sarei felice di dare qualche dritta sulla struttura di base.

Dal futuro al presente, Tarantino è in corsa agli Oscar 2020 con C'era una volta a... Hollywood per il Miglior film, il Miglior regista e la Migliore sceneggiatura originale. Ad oggi, il filmmaker ha vinto due statuette per la Migliore sceneggiatura originale per Pulp Fiction e Django Unchained, ma è ancora a mani vuote nelle altre due categorie. I

E allora, se non ce la farà stavolta e davvero si ritirerà dopo il prossimo film, gli resterà solo una chance...

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