Arrow: Stephen Amell ha sofferto di attacchi di panico dopo lo show

Come riportato da ScreenRant, durante l'ultimo podcast di Michael Rosenbaum, Stephen Amell avrebbe sofferto di un attacco di panico dovuto alla fine della serie TV Arrow.

CW/Warner Bros Attacchi di panico per Stephen Amell dopo la fine dello show

La star di Arrow, Stephen Amell, ha deciso di condividere i suoi problemi con gli attacchi di panico che lo affliggono da tempo dopo averne avuto uno durante la registrazione di un podcast. Lo stesso Amell ha deciso, lo scorso anno, di lasciare lo show che, in fin dei conti, lo ha reso celebre al grande pubblico, per passare più tempo con la sua famiglia.

Durante il podcast di Michael Rosenbaum, famoso per aver interpretato Lex Luthor in Smallville, lo stesso Amell ha spiegato dei suoi sentimenti contrastanti riguardanti la fine dello show e la pressione dovuta al fatto di dover interpretare il ruolo del protagonista. Ma proprio mentre i due chiacchieravano durante la registrazione del podcast, la star di Arrow ha avuto un attacco di panico. Amell ha detto di essersi sentito "mentalmente esausto" dopo la fine dello show e mentre la conversazione entrava nel vivo, l'attore ha cominciato a sentire caldo e a sudare. Dopo aver declinato di mettere fine all'intervista, lo stesso Amell ha dovuto abbandonare definitivamente la registrazione.

A distanza di due settimane, il protagonista di Arrow è tornato per registrare la seconda parte del podcast, affermando che, sempre secondo lui, la prima volta non si sentiva abbastanza disconnesso dalla conclusione dello show. L'attore ha anche rivelato che dopo aver lasciato il podcast era tornato a casa e aveva passato la serata avvolto in una coperta, coi brividi. Amell è riuscito a superare i suoi problemi solo grazie all'aiuto di un professionista e di sua moglie che sono riusciti a fargli capire che dal punto di vista fisico non avesse nulla, ma fosse "tutto nella sua testa".

Lo stesso Amell ha poi spiegato la situazione attraverso il suo profilo Twitter, riprendendo un Tweet dello stesso Rosembaum.

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