Non aprite quella porta, Ryan e Andy Tohill saranno i registi del reboot

Leatherface e la sua famiglia di psicopatici cannibali tornano ancora una volta al cinema: Legendary ha affidato l'ennesimo rifacimento del classico di Tobe Hooper alla coppia del thriller The Dig.

Bryanston Distributing / New Gold Entertainment Gunnar Hansen in una scena del film Non aprite quella porta del 1974

Non aprite quella porta, il cult movie per eccellenza nella storia del cinema dell'orrore, è pronto a tornare sugli schermi per l'ennesima volta. Variety rivela che Legendary sta preparando il reboot dell'horror di Tobe Hooper del 1974 e ha affidato la regia a Ryan e Andy Tohill, i fratelli registi che hanno esordito con il thriller The Dig. Il film sarà sceneggiato da Chris Thomas Devlin e la produzione porta la firma prestigiosa di Fede Alvarez e Rodolfo Sayagues con la loro Bad Hombre.

Il regista uruguagio di Man in the Dark e La casa ha commentato in maniera entusiasta l'arrivo dei Tohill alla guida del progetto.

La loro visione rispecchia esattamente quello che vogliono i fan: è violenta, emozionante e così perversa che rimarrà per sempre nella vostra testa.

Il censuratissimo Non aprite quella porta di Hooper, che ha generato il personaggio memorabile di Leatherface, ha dato vita ad un vero e proprio franchise. Dopo l'originale del 1974, sono arrivati altri sette film: il sequel di Hooper del 1986, il sequel\reboot diretto da Jeff Burr nel 1990, il primo remake del 1994 Non aprite quella porta IV (The Texas Chainsaw Massacre: The Next Generation) di Kim Henkel, il primo remake contemporaneo del 2003 di Marcus Nispel, il prequel del 2006 Non aprite quella porta - L'inizio di Jonathan Liebesman, il sequel diretto dell'originale Non aprite quella porta 3D di John Luessenhop e il più recente Leatherface, origin-story su Faccia di Cuoio diretta da Alexandre Bustillo e Julien Maury nel 2017.

Legendary vuole rilanciare la saga con questo reboot, la cui trama è tenuta ancora sotto silenzio dallo studio. Non sappiamo da dove riprenderanno le avventure di "Bubba" e la sua famiglia. La scelta di Ryan e Andy Tohill sembra invece promettente. I due si sono fatti notare nel 2018 al Toronto Film Festival con il loro lungometraggio d'esordio, The Dig, già vincitore come miglior film irlandese al Galway Film Fleadh.

Il thriller racconta la storia di un uomo che torna a casa, nell'Irlanda del Nord, dopo aver passato quindici anni in carcere per aver commesso un terribile omicidio. Da allora, il padre della vittima ha trascorso tutto il suo tempo a scavare alla ricerca dei suoi resti.

La ricomparsa del colpevole di quell'atrocità scatena in lui e nella sua famiglia sentimenti contrastanti: da un parte un odio profondo e un feroce sentimento di vendetta, dall'altra la possibilità di poter finalmente sapere dov'è sepolta la ragazza.

Un mix di suspense e dolore che appare perfetto per un horror che ha fatto delle atmosfere malsane e angoscianti il suo punto di forza.

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